Dichiarazione d’intento
La presentazione della dichiarazione d intento è essenziale per gli esportatori abituali che desiderano acquistare beni o servizi senza applicazione dell’IVA. Tuttavia, anche i fornitori hanno obblighi precisi, come la verifica della dichiarazione d’intento prima di emettere una fattura elettronica. In questa guida vedremo cos’è la dichiarazione d’intento, come funziona la verifica e quali sono i passaggi operativi per gestirla correttamente.
Secondo quanto previsto dal DPR 633/72 e dalle relative normative fiscali, la presentazione della dichiarazione annuale IVA deve essere presentata telematicamente entro il 30 aprile dell’anno successivo a quello di riferimento. Tuttavia, storicamente, la scadenza per l’invio era fissata al mese di marzo (generalmente il 16 marzo), prima delle modifiche normative intervenute negli ultimi anni.
Cos’è la Dichiarazione d’Intento e cosa devi sapere sul tema
La dichiarazione d’intento è una comunicazione ufficiale che gli esportatori abituali inviano all’Agenzia delle Entrate per acquistare beni o servizi in regime di non imponibilità IVA (art. 8, comma 1, lettera c, DPR 633/72). Una volta trasmessa, l’Agenzia rilascia una ricevuta telematica contenente il numero di protocollo, che diventa un riferimento cruciale per il fornitore.
Tipologie di Dichiarazioni d’Intento
- Singola Operazione: La dichiarazione riguarda un acquisto specifico con un importo determinato.
- Operazioni Multiple: Valida per più operazioni fino al raggiungimento di un importo massimo indicato.
Obblighi del Fornitore nella Verifica della Dichiarazione d Intento
Prima di emettere una fattura elettronica in regime di non imponibilità IVA, il fornitore deve obbligatoriamente verificare la validità della dichiarazione d’intento. La gestione di questo controllo si effettua accedendo al Cassetto Fiscale sul sito dell’Agenzia delle Entrate.
Perché è Importante la Verifica?
- La mancata verifica può comportare il pagamento di sanzioni dal valore importante: si parte dal 100% per arrivare fino al 200% dell’imposta non applicata.
- Ai fini di legge, è fondamentale garantire la conformità fiscale ed evitare errori che potrebbero portare a contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Consiglio Pratico
Anche se non obbligatorio, è caldamente consigliato allegare il documento della dichiarazione d’intento alla fattura elettronica emessa. Questo aiuta a tracciare le operazioni e a garantire maggiore trasparenza.
Come Effettuare la Verifica della Dichiarazione d Intento
Ecco i passaggi pratici per verificare una dichiarazione d’intento tramite il sistema di Agenzia delle Entrate:
- Accesso al Portale: Accedi al sito dell’Agenzia delle Entrate utilizzando credenziali SPID, CIE o CNS.
- Cassetto Fiscale: Vai nella sezione “Consultazioni” e seleziona “Dichiarazioni d’Intento”.
- Ricerca Dichiarazione: Inserisci il codice fiscale del cliente esportatore abituale e l’anno di riferimento.
- Scaricamento PDF: Trova la dichiarazione richiesta e clicca sull’icona del PDF per scaricarla.
- Verifica Dati: Controlla che il documento riporti il numero di protocollo e la data della ricevuta telematica.
Compilazione della Fattura Elettronica in Regime di Non Imponibilità IVA
Per emettere correttamente una fattura elettronica in regime di non imponibilità IVA, segui questi passaggi:
- Indica nel campo 2.2.1.14 il codice natura IVA N3.5 (“Non imponibili – a seguito di dichiarazioni d’intento”).
- Compila il blocco 2.2.1.16 ():
- Nel campo , inserisci “INTENTO”.
- Nel campo , riporta il numero di protocollo della dichiarazione (es.: 12345678901234567-000001).
- Nel campo , indica la data della ricevuta telematica.
Esempio Pratico: Verifica e Emissione della Fattura
Un esportatore abituale invia una dichiarazione d’intento per acquistare materiali senza applicazione dell’IVA. Il fornitore segue questi passaggi:
- Accede al Cassetto Fiscale e verifica la validità della dichiarazione (protocollo: 12345678901234567-000001).
- Scarica il PDF con i dettagli della dichiarazione.
- Emette una fattura elettronica con i seguenti dati:
- Importo imponibile: €10.000
- Codice natura IVA: N3.5
- Protocollo dichiarazione: 12345678901234567-000001
- Data ricevuta telematica: 25/02/2025
La fattura viene inviata tramite il Sistema di Interscambio (SdI), rispettando tutte le normative vigenti.
Verifica della Dichiarazione d Intento in breve
La gestione corretta delle dichiarazioni d’intento è essenziale per evitare sanzioni e garantire conformità fiscale. La verifica telematica tramite il Cassetto Fiscale rappresenta un passaggio obbligatorio per i fornitori prima di emettere una fattura elettronica in regime di non imponibilità IVA.
Seguire queste procedure consente di:
- Assicurare trasparenza nelle operazioni commerciali.
- Evitare errori fiscali o contestazioni da parte delle autorità.
- Migliorare l’efficienza nella gestione amministrativa.
Non lasciarti cogliere impreparato!
Per maggiori informazioni sulla corretta procedura da seguire ti rimandiamo al nostro articolo di approfondimento dedicato