Beni strumentali

Beni strumentali: cosa sono, come si ammortizzano e quali agevolazioni sono previste

I beni strumentali sono un insieme di beni materiali e immateriali, utilizzati per diversi anni, per il regolare svolgimento di un’impresa. Essendo il loro utilizzo spalmato su molti anni la loro registrazione contabile segue il principio dell’ammortamento.

Ammortamento: cos’è e in cosa consiste

L’ammortamento è, in generale, un procedimento amministrativo-contabile, secondo il quale il costo di un bene è ripartito nel corso di più esercizi. Oggetto degli ammortamenti sono i beni definiti “a fecondità ripetuta”. In altre parole si tratta di beni che mantengono e garantiscono la loro utilità nel corso del tempo.

Grazie al procedimento dell’ammortamento il loro costo è spalmato, cioè ripartito, su più anni. Il costo del bene è quindi suddiviso in varie quote. Il numero di quote varia in base al numero di esercizi in cui il bene sarà utilizzato.

Oggetto di ammortamento sono :

  • immobilizzazioni materiali – fabbricati, macchinari, impianti, automezzi, attrezzature industriali, ecc…
  • immobilizzazioni immateriali – brevetti, marchi, concessioni governative, costi di pubblicità, ecc…

Chi acquista un bene strumentale non deduce subito l’intero costo sostenuto, ma solo la quota relativa  all’anno di utilizzo. Non sono soggetti ad ammortamento tutti quei bene che invece non presentano utilità pluriennale e non sono quindi beni strumentali. Esclusi dal sistema di ammortamento anche tutti quei beni utilizzati e non acquistati dall’impresa o dal professionista (leasing, noleggio, affitti, ecc…). s

Durata di ammortamento

Dipende sempre dalla durata di utilizzo del bene. Questo vale, in linea di massima, ai fini della redazione del bilancio (ammortamento civilistico). Diversa invece la durata per la normativa fiscale. In questo caso infatti la durata varia in base a:

  • settore di attività dell’impresa
  • tipologia di bene acquistato

Infatti, per la normativa fiscale è possibile dedurre l’intero costo del bene nell’anno di acquisto solo per il cui valore sia inferiore a 516,46€ (superammortamento).

Beni strumentali: natura e ammortamento

I beni strumentali si dividono in tre diverse categorie:

  • mobili strumentali
  • strumentali immobili
  • strumentali immateriali

Beni mobili strumentali

È sicuramente la categoria più ampia, che raccoglie una gran varietà di beni: veicoli commerciali e industriali, attrezzature e impianti di lavoro, macchine da ufficio e arredi per uffici e negozi (computer, smartphone, scrivanie, armadi, ecc…). L’ammortamento dei beni strumentali mobile avviene solitamente nel giro di dieci anni circa.

Beni strumentali immobili

Si tratta dei fabbricati strumentali: capannoni, uffici, magazzini, negozi, laboratori, ecc… Possono essere immobili già realizzati, che da costruire, o in fase di costruzione e/o restauro. La durata dell’ammortamento per questi beni è di gran lunga superiore a quella dei beni strumentali mobili. Si parla di circa 50 anni.

Beni strumentali immateriali

Terza ed ultima categoria comprende quelli immateriali, o immobilizzazioni immateriali, comprende specifici beni. Si tratta, ad esempio, di brevetti, marchi, diritti su opere di ingegno, software, ecc… L’ammortamento in questo caso dipende dalla velocità con la quale il bene in questione perde via via di valore, oppure dalla durata del diritto.

Beni strumentali

I soggetti che possono ammortizzare

I beni strumentali possono essere ammortizzati dalle imprese e dai professionisti. Queste categorie basano l’ammortamento sui valori stabiliti dai coefficienti di ammortamento previsti dal ministero. Grazie ai vari ammortamenti, l’imponibile per il calcolo delle imposte è ridotto in base alle quote di detrazione. Nel regime forfettario, oppure in quello dei minimi, l’uso di questi beni e il loro ammortamento, segue regole specifiche diverse.

Regime forfettario

Nel regime agevolato forfettario non è previsto l’ammortamento dei beni. Il loro valore è dedotto dal reddito in modo diverso. In questo regime infatti i costi sostenuti sono “forfettizzati”. Non esistono quindi quote esatte dei costi da dedurre, che sono invece calcolati a forfait in percentuale al fatturato e alla tipologia di lavoro svolto.

Regime dei minimi

Nel regime dei minimi invece, l’ammortamento dei beni strumentali  è possibile. L’unica regola da rispettare è che imprese e professionisti non possono possedere beni strumentali per un valore superiore ad una determinata soglia (attualmente 20.000€). Se la soglia dovesse essere superata, decade il regime dei minimi.

Acquisto e agevolazioni

La legge attuale prevede alcune agevolazioni volte ad incentivare l’acquisto di questi elementi. Esistono, ad esempio, incentivi materiali per spingere i contribuenti ad acquistarli, oppure è prevista un’agevolazione sulla durata di ammortamento, ridotta, rispetto magari allo standard (iperammortamento).