Codice tributo

Il codice tributo o codici tributo esistono per rappresentare il tipo di pagamento verso l’AdE. Questo va inserito nel modulo F24. Ogni codice corrisponde a uno specifico versamento

Codice tributo: i più utilizzati

Ogni sequenza alfanumerica corrisponde a un tipo di versamento diverso. Di seguito i codici più utilizzati: 

  • Codice tributo 1989: Interessi sul ravvedimento IRPEF;
  • Codice tributo 4001: Saldo IRPEF;
  • Codice tributo 8901: Sanzione pecuniaria IRPEF;
  • Codice tributo 4033: Acconto prima rata IRPEF;
  • Codice tributo 4034: acconto seconda rata o unica soluzione IRPEF;
  • Codice tributo 3913: Imposta municipale propria per fabbricati rurali a uso strumentale (IMU);
  • Codice tributo 3915: Imposta municipale propria per i terreni (IMU);
  • Codice tributo 456T: Imposta di bollo;
  • Codice tributo 460T: Imposta sostitutiva delle imposte di registro. 

L’elenco completo è consultabile in una sezione dedicata dell’Agenzia delle Entrate. Per ultimo vogliamo ricordare due codici fondamentali, entrambi utilizzati per il pagamento dell’acconto IVA:

  • Codice tributo 6013 – contribuenti mensili;
  • Codice tributo 6035 – per i contribuenti trimestrali.