Lotti
Nella gestione aziendale, i lotti rappresentano un insieme omogeneo di unità di un prodotto, prodotte o acquistate nelle stesse condizioni e identificate da un codice univoco. Tracciare i lotti lungo tutta la filiera, dal carico in magazzino fino alla vendita, è fondamentale sia per ragioni operative sia per obblighi normativi, soprattutto nei settori alimentare, farmaceutico e chimico. Comprendere come funziona la gestione dei lotti permette di migliorare l’efficienza del magazzino, ridurre gli sprechi e garantire la piena tracciabilità dei prodotti.
Lotti: le informazioni che li caratterizzano
Ogni lotto è identificato da un codice alfanumerico univoco a cui sono associate una serie di informazioni fondamentali: la data di produzione o acquisto, la quantità iniziale, l’eventuale data di scadenza e l’ubicazione all’interno del magazzino. Queste informazioni non servono solo a tenere in ordine le scorte, ma diventano cruciali in caso di controlli di qualità, ritiri dal mercato o verifiche da parte delle autorità competenti.
Nei sistemi gestionali più strutturati, ogni movimentazione di merce (entrata, uscita, trasferimento interno o utilizzo in produzione) deve essere associata obbligatoriamente al lotto corrispondente. Questo livello di dettaglio consente di ricostruire in qualsiasi momento la storia completa di ogni lotto: da chi è stato acquistato, dove è stato stoccato, quando e a chi è stato venduto.
Lotti e obbligo normativo: cosa dice la legge
L’indicazione del lotto di produzione è obbligatoria per legge per tutti i prodotti alimentari preimballati, come stabilito dalla Direttiva 2011/91/UE, recepita in Italia dal D.Lgs. 231/2017. La norma impone di riportare in etichetta un codice che identifichi il gruppo omogeneo di unità prodotte nelle stesse condizioni, consentendo di risalire al periodo e al luogo di produzione.
La mancata o scorretta indicazione del lotto può comportare sanzioni fino a 9.500 euro per ogni singola violazione. Anche sul fronte della tracciabilità alimentare, il Regolamento (CE) n. 178/2002 obbliga gli operatori del settore a predisporre sistemi adeguati per identificare fornitori e clienti in ogni fase della filiera, utilizzando la fattura o altri strumenti equivalenti come veicolo principale di trasmissione del dato.
Lotti FIFO LIFO. Con FatturaPRO.click diventa un gioco da ragazzi!
Gestire i lotti in modo intelligente è fondamentale per ogni imprenditore che vende prodotti fisici. I lotti FIFO e LIFO non sono solo un tecnicismo contabile, ma una scelta strategica che influenza rotazione delle scorte, costo del venduto, margini di profitto e traciabilità verso clienti e fisco. FIFO (“primo che entra, primo che esce”) è ideale per prodotti deperibili, riducendo sprechi e rischi di scadenza; LIFO (“ultimo che entra, primo che esce”) si adatta meglio a magazzini dove la merce più recente è più accessibile o quando si vuole allineare costi recenti ai ricavi correnti.
FatturaPRO.click rende ora questi metodi completamente automatici, integrandoli nel flusso di vendita dal Punto Cassa POS e dall’app dedicata fino alla fattura. Carichi i lotti in magazzino, attivi FIFO o LIFO e il sistema sceglie automaticamente il lotto da utilizzare per ogni vendita, scarica dal magazzino e inserisce i dati in fattura, garantendo coerenza totale tra documenti fiscali e giacenze.
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