Nodo Smistamento Ordini (NSO)

Il Nodo Smistamento Ordini (NSO) rappresenta l’infrastruttura centrale attraverso la quale il Ministero dell’Economia e delle Finanze gestisce e monitora, in modo simile a SdI, lo scambio di ordini tra enti pubblici e fornitori.

Questa modalità è stata resa obbligatoria per tutte le Pubbliche Amministrazioni (PA) a partire dal dal 1°gennaio 2020 per tutti gli ordini relativi a beni e dal 1°gennaio 2021 per quelli relativi ai servizi offerti al Servizio Sanitario Nazionale (SSN).

Come funziona NSO?

Il funzionamento è molto semplice, il NSO riceve l’ordine dalla Pubblica Amministrazione e lo trasmette al destinatario.

Tale flusso di informazioni ha lo scopo di tenere traccia in modo digitale degli ordini effettuati per tutte le forniture del SSN in modo da eseguire controlli automatici sulle relative fatture.

Per questa finalità il NSO si avvale di indirizzi telematici chiamati “Codice NSO” che rilascia alla PA per l’invio, mentre il destinatario può avvalersi, a secondo dei casi, di tre canali di ricezione:

  • mediante Posta Elettronica Certificata (PEC). Questa modalità non richiede alcun accreditamento;
  • mediante cooperazione applicativa su rete Internet e/o trasmissione dati tra terminali remoti. Per l’uso di queste modalità è necessario il Codice NSO;
  • mediante trasmissione tramite rete PEPPOL. Per l’uso di questa modalità è necessario il Codice PEPPOL.

NSO e PEPPOL

Pan-European Public Procurement On-Line (PEPPOL) è uno standard non solo europeo ma ormai mondiale che rende possibile l’interoperabilità di tutti i tipi di dati.

A livello nazionale, lo standard Peppol è già stato adottato come riferimento nell’implementazione del NSO ed è prevista la sua adozione anche per l’e-fattura non solo europea ma mondiale in genere.

Peppol non si sta di fatto affermato solo come standard nella gestione di qualsiasi tipologia di documento elettronico ma addirittura come rete mondiale di riferimento per la trasmissione e ricezione degli stessi attraverso intermediari internazionali identificati con il nome di participantID PEPPOL, come nel caso stesso di NSO.

Tali intermediari assegnano poi un EndpointID (Codice PEPPOL) ai destinatari.

NSO e Fatturazione Elettronica

NSO, per concludere, prende in carico l’ordine da un Codice mittente e lo consegna al destinatario in una delle tre modalità viste prima, spetta al fornitore la scelta di quella da utilizzare (PEC, NSO, PEPPOL), in tutti i casi la PA è obbligata alla trasmissione dell’ordine in una di queste tre modalità.

Quando andremo a emettere fattura elettronica riferita all’ordine transitato dal NSO dovremo necessariamente indicare i riferimenti come menzionato nel sito della Ragioneria dello Stato .

Tali riferimenti sono rappresentati dalla Tripletta d’identificazione e vanno inseriti nella sezione “Documenti Correlati” della fattura elettronica, pena il rifiuto della stessa dalla PA.

Tra questi valori dobbiamo indicare anche il Codice Commessa/convenzione che non è nient’altro che il Codice NSO utilizzato dal cliente (PA mittente), che troviamo nell’ordine elettronico ricevuto, nella sezione “Dati del Cliente”.

Dove recuperare il Codice mittente?

Come indicare i riferimenti dell’ordine NSO

Nella sezione “Documenti Correlati” del formato fattura elettronica va compilata la sotto-sezione relativa alla tipologia di documento ordine di acquisto e per questo vanno indicati i seguenti valori:

  • Numero dell’ordine
  • Data dell’ordine
  • EndPoint Cliente indicandolo tra due hashtag (carattere #), nel nostro esempio: #40ZDJM# … Senza spazi.

FatturaPRO e NSO

FatturaPRO.click è anche Access Point NSO, dove puoi ricevere e gestire comodamente, direttamente in piattaforma, anche gli ordini telematici inviati dalla Pubblica Amministrazione.

In questo caso, quando dovrai procedere alla fatturazione elettronica, con un semplice click la piattaforma emetterà la fattura compilando in automatico tutti i campi necessari prelevandoli dall’ordine (inclusa la tripletta), a te così resterà solo la preoccupazione di evadere l’ordine nei tempi previsti, perché come avviene per tutto il resto, ad espletare le formalità amministrative ci penserà il tuo assistente virtuale.