RUNTS

Il RUNTS — acronimo di Registro Unico Nazionale del Terzo Settore — è il registro telematico istituito presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in attuazione del Codice del Terzo Settore (D.Lgs. n. 117/2017). Operativo dal 23 novembre 2021, rappresenta il punto di riferimento unico per tutte le organizzazioni non profit italiane che vogliono essere riconosciute come Enti del Terzo Settore (ETS) e accedere alle relative agevolazioni fiscali. Il 2026 ne ha ulteriormente rafforzato il ruolo centrale, con nuove scadenze e obblighi che coinvolgono migliaia di enti in tutta Italia.

Che cos’è il RUNTS e perché è stato creato

Prima dell’istituzione del RUNTS, il mondo del non profit italiano era frammentato in una molteplicità di registri regionali e nazionali — ognuno con regole, requisiti e procedure diverse. Associazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, ONLUS, enti filantropici e reti associative erano censiti in archivi separati, rendendo difficile avere un quadro completo e uniforme del settore.​

Il RUNTS ha posto fine a questa frammentazione, raccogliendo in un unico luogo digitale tutte le informazioni essenziali sugli enti del Terzo Settore. Attraverso il portale pubblico del Ministero del Lavoro, chiunque può consultare liberamente i dati degli enti iscritti: denominazione, sede, statuto, bilanci, organi amministrativi e tipologia di appartenenza. Questa trasparenza non è solo un valore civico — è anche una condizione che rafforza la credibilità degli enti nei confronti di cittadini, donatori e Pubblica Amministrazione.

Chi si iscrive al RUNTS e quali vantaggi ottiene

L’iscrizione al RUNTS non è aperta a tutti indiscriminatamente: riguarda esclusivamente gli enti che rientrano nelle categorie previste dal Codice del Terzo Settore. Si tratta di:​

  • Organizzazioni di Volontariato (OdV)
  • Associazioni di Promozione Sociale (APS)
  • Enti Filantropici
  • Reti Associative
  • Società di Mutuo Soccorso
  • Associazioni riconosciute e non riconosciute che svolgono attività di interesse generale
  • Fondazioni e altri enti del Terzo Settore
  • Imprese Sociali, incluse le cooperative sociali

I vantaggi dell’iscrizione sono concreti e significativi. Un ente iscritto al RUNTS può accedere al 5 per mille, stipulare convenzioni con le Pubbliche Amministrazioni, beneficiare delle agevolazioni fiscali previste dal CTS — tra cui esenzioni IRES, regimi forfetari agevolati e detrazioni per i donatori — e, per le tipologie che lo prevedono, acquisire la personalità giuridica senza dover ricorrere al notaio.​

Come funziona l’iscrizione al RUNTS

La procedura di iscrizione al RUNTS avviene interamente online, attraverso il portale ufficiale del Ministero del Lavoro, accessibile tramite SPID o CIE. Per gli enti con personalità giuridica, la domanda deve essere presentata dal notaio; per gli altri, può provvedere direttamente il legale rappresentante o un soggetto delegato.

I documenti da allegare alla domanda sono:​

  1. Atto costitutivo conforme al Codice del Terzo Settore
  2. Statuto aggiornato secondo i requisiti previsti dal CTS
  3. Ultimi due bilanci approvati (o rendiconto economico-finanziario, se l’ente è già operativo)
  4. Elenco nominativo degli amministratori con dichiarazione di assenza di cause ostative

Una volta presentata la domanda, l’ufficio RUNTS competente — su base regionale — verifica la conformità della documentazione ed eventualmente richiede integrazioni. In caso di esito positivo, l’ente viene iscritto nella sezione di riferimento e può da subito esercitare i diritti connessi allo status di ETS.