Fattura elettronica non ricevuta dal destinatario: cosa fare?
Capita più spesso di quanto si pensi: invii una fattura elettronica, la piattaforma conferma la consegna, ma il cliente,o la Pubblica Amministrazione , ti contatta dicendo di non aver ricevuto nulla. Una situazione che può generare confusione e, nei casi più delicati, anche tensioni commerciali. Capire perché accade e sapere come dimostrare l’avvenuta consegna è fondamentale per ogni imprenditore o professionista che utilizza la fatturazione elettronica.
Una fattura elettronica non ricevuta dal destinatario può risultare consegnata
Per capire il problema, è utile ripercorrere brevemente il percorso di una fattura elettronica. Quando emetti una fattura, questa non viene inviata direttamente al destinatario: passa prima attraverso il Sistema di Interscambio (SDI), la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate che funge da intermediario obbligatorio per tutte le fatture elettroniche in Italia.
Lo SDI riceve la fattura, la controlla formalmente, la recapita al destinatario e solo a questo punto, invia al mittente una ricevuta di consegna. Dal lato del mittente, quindi, la fattura risulta regolarmente consegnata perché lo SDI ha confermato l’operazione.
Il problema nasce a valle: il destinatario potrebbe non ricevere la fattura per una serie di motivi tecnici che non dipendono né dal mittente né dallo SDI:
- Canale di ricezione non aggiornato: il destinatario ha cambiato codice destinatario senza aggiornare il proprio profilo sul portale Agenzia delle Entrate
- Problemi interni al gestionale del destinatario, che non ha importato correttamente il file XML
- Nel caso della PA: disfunzioni nei sistemi di ricezione del nodo di fatturazione elettronica della pubblica amministrazione
In tutti questi scenari, la responsabilità del mittente è già esaurita nel momento in cui lo SDI ha emesso la ricevuta di consegna. La fattura è fiscalmente valida e regolarmente trasmessa.
FatturaPRO.click ha la prova che ti serve: notifica di consegna SDI e file P7M
Quando il destinatario insiste di non aver ricevuto nulla, hai bisogno di una prova documentale concreta da mostrargli.
Su FatturaPRO.click, nella sezione Fatture e Note di Credito, trovi due pulsanti dedicati proprio a questo scopo.
Il primo ( Scarica documento firmato) ti permette di scaricare la fattura firmata in formato P7M: si tratta del file XML della fattura con apposita firma digitale, che attesta l’autenticità e l’integrità del documento così come è stato trasmesso allo SDI. È il file “originale” della fattura elettronica, nel formato ufficiale previsto dalla normativa.
Il secondo ( Scarica notifiche) scarica la notifica di consegna SDI: è la ricevuta ufficiale che lo SDI invia al mittente per confermare che la fattura è stata recapitata correttamente al destinatario. Questo documento ha piena valenza probatoria: riporta data e ora della consegna, identificativo univoco della fattura e dati del destinatario.

Come usare questi documenti nella pratica
Una volta scaricati i due file, puoi procedere in modo diverso a seconda del destinatario:
Se il destinatario è un privato o un’azienda:
Invia via email entrambi i file ( il P7M e la notifica di consegna ) accompagnati da una breve spiegazione. Nella maggior parte dei casi, il destinatario potrà aprire il file XML con un visualizzatore gratuito (come quello messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate) e verificare direttamente il contenuto della fattura. La notifica SDI chiude ogni possibile contestazione dell’avvenuta trasmissione.
Se il destinatario è una Pubblica Amministrazione:
Indica all’ufficio amministrativo competente il numero IPA e il codice univoco ufficio utilizzati per l’invio, allegando la notifica di consegna SDI. In molti casi, il problema si risolve chiedendo all’ufficio di verificare la propria casella di ricezione o di contattare il proprio referente informatico interno.
Come sempre, per ogni ulteriore dubbio, siamo disponibili ad aiutarti attraverso la nostra chat o il nostro numero verde.
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