Reso con documento commerciale online? Ci pensa FatturaPRO.click

Per un commerciante, la vendita è raramente l’ultimo atto. Cambi, restituzioni, correzioni post-emissione: gestire un reso con un documento commerciale online è un’operazione quotidiana che, fino ad oggi, richiedeva spesso di uscire dalla piattaforma e appoggiarsi al sito dell’Agenzia delle Entrate, con tutto il tempo e la complessità che questo comporta.

Con la nuova funzionalità disponibile su FatturaPRO.click, questo passaggio esterno non è più necessario. Il reso si gestisce direttamente in piattaforma, in pochi click, con un’interfaccia molto più immediata rispetto a quella dell’AdE. Niente accessi su portali esterni, niente procedure macchinose: tutto avviene nello stesso ambiente in cui il documento originario è stato emesso, in modo rapido e coerente.

Reso documento commerciale online: dove si trova la nuova funzione

 

La nuova funzione è disponibile nella sezione Corrispettivi. In corrispondenza di ogni documento commerciale online emesso, sulla destra, è presente il nuovo tasto “reso parziale”.

Cliccando su questo pulsante si apre un popup che mostra le righe dello scontrino, con i prodotti presenti nel documento e le relative quantità. L’utente può così visualizzare immediatamente il dettaglio del documento originario e decidere con precisione quali articoli rendere.

Come funziona il reso documento commerciale online

 

All’interno del popup è presente una colonna editabile chiamata “da rendere”, in cui indicare quanti pezzi inserire nel documento di reso per ciascuna riga.

Questo consente di gestire sia resi parziali che totali. Se il cliente restituisce solo alcuni articoli, sarà sufficiente indicare le quantità nelle righe interessate. Se invece il reso riguarda l’intero documento, si inseriscono tutte le quantità presenti nello scontrino originario.

Una volta completata la selezione, cliccando su “emetti reso” viene generato un nuovo documento commerciale online con tipologia di operazione RESO. Il documento riporterà come origine il progressivo dello scontrino da cui è stato generato, mantenendo il collegamento tra documento originario e relativo reso in modo automatico e tracciabile.

Reso documento commerciale online e magazzino

 

La funzione diventa ancora più potente per chi utilizza un pacchetto FatturaPRO.click con sincronizzazione del magazzino. Quando il documento di reso contiene prodotti che movimentano le giacenze, le quantità rese vengono automaticamente reintegrate nella disponibilità del prodotto interessato.

Nessun intervento manuale: non appena il reso viene emesso, il magazzino si aggiorna in modo coerente con l’operazione effettuata. Un dettaglio importante per chi lavora con prodotti fisici e ha bisogno di mantenere sempre allineati vendite, resi e giacenze in tempo reale.

Perché questa funzione semplifica il lavoro

 

Gestire un reso documento commerciale online direttamente da FatturaPRO.click significa eliminare uno dei passaggi più scomodi della gestione quotidiana. Non bisogna più aprire un secondo browser, accedere al portale AdE, orientarsi in un’interfaccia pensata per i tecnici e poi tornare sulla piattaforma per allineare i dati.

Tutto avviene in un unico ambiente, con un’interfaccia progettata per essere veloce e intuitiva. Il risultato è meno tempo speso su ogni operazione, meno margine di errore e una tracciabilità completa tra documento originario, reso e movimentazione di magazzino. Per chi gestisce vendite al dettaglio, cambi frequenti o restituzioni di merce, è un miglioramento concreto che si sente già dal primo utilizzo.

Creare un ordine da Shopify: il cerchio si chiude!

Ricevere un ordine da Shopify è solo una parte del lavoro. Subito dopo entrano in gioco tutte le attività operative: preparare la merce, organizzare la spedizione e gestire correttamente i documenti fiscali. Per chi vende beni, questo passaggio è tutt’altro che banale, non si tratta solo di emettere una fattura, ma spesso di gestire anche il DDT, soprattutto quando la merce deve essere spedita o consegnata fisicamente.

L’app in Shopify di FatturaPRO.click nasce come un semplificatore per la vita dell’imprenditore che ha a che fare con il mondo dell’e-commerce. Già da anni il lavoro fatto con il team tecnico di Shopify ci ha permesso, a partire da un ordine pagato, l’emissione di un documento fiscale a seconda delle informazioni inserite in fase di checkout dal cliente finale. 

Col passare del tempo le imprese crescono e questo comporta nuove esigenze. Quello che ci caratterizza e che ci rende orgogliosi, è il legame che nel corso del tempo abbiamo instaurato con tutti voi che utilizzate il nostro servizio per la gestione delle vendite online e questo ci porta a crescere insieme, cercando sempre nuove soluzioni anche per i processi meno lineari che richiedono qualche passaggio in più. 

È da una di queste nuove esigenze concrete che nasce una nuova funzionalità: la possibilità di creare un ordine da Shopify direttamente su FatturaPRO.click. 

Ordine da Shopify: una nuova logica

Con questa funzionalità, il flusso cambia in modo significativo. All’interno delle impostazioni dell’app FatturaPRO.click su Shopify viene introdotta un’opzione che permette di scegliere cosa fare quando un ordine viene pagato: si può scegliere di emettere subito un documento fiscale oppure creare un ordine su FatturaPRO.click.

Nel secondo caso, quando l’ordine viene completato su Shopify, verrà automaticamente generato un ordine all’interno della piattaforma, nella sezione:

Ordini ricevuti → Ordinari

Da qui in poi, il flusso è completamente gestibile all’interno di FatturaPRO.click, senza dover tornare su Shopify per recuperare i dati per la creazione di un DDT.

Dall’ordine al DDT e alla fattura

Una volta creato l’ordine, l’utente può decidere come proseguire in base alle proprie esigenze operative. È possibile generare direttamente una fattura oppure passare prima dal DDT e poi alla fattura, un flusso più vicino alla realtà di chi vende prodotti fisici e deve gestire la consegna della merce.

Il vantaggio principale è immediato: non è più necessario riportare manualmente i dati dell’ordine. Tutte le informazioni vengono riportate automaticamente all’interno dell’ordine creato in piattaforma, garantendo coerenza tra ogni documento prodotto.

Perché creare un ordine da Shopify

Questa funzionalità nasce da un’esigenza segnalata da molti utenti, in particolare da chi lavora con vendite di beni. Senza questo passaggio, il flusso risultava spezzato: l’ordine veniva gestito su Shopify e, sebbene il documento fiscale veniva emesso direttamente, il DDT  doveva essere creato a mano, ripartendo ogni volta da zero.

Con la creazione dell’ordine da Shopify, il percorso diventa lineare:

ordine → DDT → fattura

Trovate l’articolo dedicato a questo flusso qui.

Meno lavoro manuale, meno margine di errore, più controllo su ogni fase del processo.

La creazione dell’ordine da Shopify è particolarmente utile per chi gestisce prodotti fisici e deve organizzare spedizioni e consegne. In questi contesti il DDT è spesso indispensabile per accompagnare la merce, e disporre di un flusso strutturato che parte dall’ordine permette di lavorare con maggiore precisione e velocità.

La funzione si adatta soprattutto a contesti B2B, dove il ciclo ordine-consegna-fattura è la norma.

Ordine da Shopify: le tue vendite non sono mai state così facili. 

La possibilità di creare un ordine da Shopify su FatturaPRO.click non introduce semplicemente una nuova funzione: cambia il modo di gestire l’intero ciclo di vendita online. Dalla ricezione dell’ordine alla consegna, fino alla fatturazione, ogni passaggio è collegato e coerente.

Per chi oggi gestisce manualmente il passaggio tra ordine, DDT e fattura, questa novità rappresenta un miglioramento concreto: meno tempo sprecato, meno errori, più controllo.

Ordine da preventivo: da oggi ti basta qualche click!

Per molte aziende, il preventivo rappresenta solo il primo passo di un processo più articolato. Una volta accettato dal cliente, entra in gioco tutta la parte operativa: gestione dell’ordine, consegna della merce e fatturazione. È proprio in questa fase che si avverte la necessità di creare un ordine da preventivo: uno strumento che evita di dover ricostruire ogni documento da zero, mantenendo le informazioni coerenti lungo tutto il ciclo.

Nella pratica quotidiana, molti imprenditori gestiscono questo flusso in modo frammentato. Il preventivo viene accettato, ma poi bisogna riprendere tutte le informazioni e riportarle manualmente in nuovi documenti. Un processo che richiede tempo, attenzione e che — soprattutto quando gli ordini aumentano — diventa una fonte ricorrente di errori.

Ordine da preventivo: perché serve davvero

Chi lavora con la vendita di beni lo sa bene: tra il momento in cui un preventivo viene accettato e quello in cui si emette la fattura, c’è spesso di mezzo la consegna della merce. Senza un passaggio intermedio strutturato, il rischio è di dover riprendere ogni volta il preventivo da capo, verificare le quantità, ricreare i documenti e poi gestire tutto a mano.

Questo rallenta il flusso e riduce il controllo, soprattutto quando le consegne sono parziali o non avvengono tutte nello stesso momento. La possibilità di creare un ordine da preventivo consente invece di organizzare il lavoro in modo naturale, tenendo tutti i documenti collegati tra loro e sempre allineati.

Dall’ordine al DDT: un flusso continuo

Grazie alla funzione Emetti ordine, è possibile trasformare direttamente un preventivo accettato in un ordine, che viene poi gestito nella sezione Ordini ricevuti-ordinari

Da qui il percorso diventa lineare: dal preventivo si passa all’ordine, dall’ordine si genera il DDT e infine si arriva alla fattura.

Tutti i dati restano coerenti e non è più necessario reinserirli manualmente a ogni passaggio. Questo è particolarmente utile quando si lavora con consegne di merce, perché permette di gestire in modo ordinato anche le spedizioni parziali e di tenere sotto controllo la disponibilità di magazzino.

Ordine da preventivo e gestione operativa

La vera utilità di questo approccio emerge nel lavoro di tutti i giorni. Quando un cliente accetta un preventivo, non si riparte da zero: si crea un ordine da preventivo che eredita tutte le informazioni già inserite, eliminando duplicazioni e riducendo il rischio di incoerenze tra documenti.

Una volta creato l’ordine, la gestione dell’evasione e della consegna diventa più strutturata, sfruttando le funzionalità già presenti in piattaforma. Il passaggio da ordine a DDT è immediato, così come quello da DDT a fattura: ogni fase fluisce naturalmente nella successiva, senza interruzioni nel processo.

Ordine da preventivo: meno errori, più velocità

Copiare dati manualmente da un documento all’altro è una delle cause più comuni di imprecisioni nella gestione degli ordini. Un flusso collegato, invece, garantisce coerenza tra tutte le fasi: le informazioni inserite nel preventivo rimangono le stesse fino alla fattura finale, senza rischio di discrepanze.

Il vantaggio non è solo in termini di precisione, ma anche di tempo. Ogni operazione richiede meno passaggi, ogni documento evolve dal precedente senza dover essere ricreato. Per chi gestisce volumi significativi di ordini e consegne, questo si traduce in un risparmio concreto e misurabile nella routine quotidiana.

Gestire in modo collegato preventivo, ordine, DDT e fattura non è una questione di comodità: è una scelta che incide direttamente sulla qualità del lavoro. Meno dati da reinserire, meno errori, più controllo su ogni fase del processo.

Per chi vende beni e si occupa di consegne, l’ordine da preventivo non è solo una funzione in più , è il modo più efficiente di far avanzare ogni trattativa fino alla sua conclusione naturale.

DDT da ordine e consegne (anche) parziali: la nuova funzione Evadi ordine di FatturaPRO.click

Per molte aziende che vendono beni, la gestione degli ordini non si esaurisce con la fattura. Tra ordine e fatturazione entra spesso in gioco il documento di trasporto (DDT), fondamentale per accompagnare la merce e organizzare correttamente le consegne.

Nella pratica, capita spesso di dover seguire flussi separati: da un lato la gestione degli ordini, dall’altro la creazione dei DDT e, solo successivamente, la fatturazione. Questo può diventare ancora più articolato quando la merce non è tutta disponibile subito o quando le consegne vengono effettuate in momenti diversi.

In questi casi, poter gestire un DDT da ordine in modo diretto rappresenta un grande vantaggio: significa collegare automaticamente ordine, consegna e fattura, evitando passaggi manuali.

Proprio per rispondere a questa esigenza nasce la nuova funzione “Evadi ordine”, che permette di creare un DDT da ordine in modo semplice e strutturato.

DDT da ordine: la nuova funzione per gestire i DDT direttamente dagli ordini

All’interno della sezione “ordini ricevuti” – ordinari sarà possibile aggiungere un ordine. Una volta completato l’ordine, oltre alla possibilità già presente di emettere una fattura, è ora disponibile il nuovo tasto “Evadi ordine”.

Entrando in questa sezione, viene mostrato il dettaglio completo dell’ordine, con tutte le righe degli articoli e tre informazioni fondamentali per ogni voce:

  • In ordine: la quantità richiesta dal cliente
  • Evasa: la quantità già gestita tramite DDT
  • Residua: la quantità ancora da evadere

Questa struttura permette di avere sempre sotto controllo lo stato reale dell’ordine e quindi una gestione precisa del DDT da ordine, soprattutto nei casi in cui la consegna non avviene in un’unica soluzione.

DDT da ordine completo o parziale: come funziona

La vera forza della funzione è la flessibilità. Da qui, infatti, puoi scegliere due modalità operative.

Se hai tutta la merce disponibile, puoi semplicemente cliccare su “Genera DDT” ed evadere l’intero ordine in un’unica operazione. In questo caso, il sistema crea un DDT da ordine con tutte le quantità richieste.

Se invece la disponibilità è parziale — ad esempio perché alcuni prodotti non sono ancora a magazzino o il cliente richiede consegne frazionate — puoi intervenire direttamente sulle singole righe.

Per ogni articolo è presente la colonna “Da evadere”, in cui puoi indicare quanti pezzi vuoi includere nel DDT. In questo modo puoi creare un DDT da ordine anche solo per una parte dell’ordine, lasciando il resto in sospeso.

Inoltre, se hai attivato la gestione del magazzino in FatturaPRO.click e lo mantieni aggiornato, non sei tu a dover ricordare manualmente le disponibilità. Sarà la piattaforma stessa a segnalarti eventuali quantità non disponibili: ad esempio, se su una riga sono richiesti 10 articoli ma in magazzino ne sono presenti solo 7, il sistema ti permetterà di evadere solo quelli effettivamente disponibili.

Questo rende il processo molto più sicuro e riduce il rischio di errori nelle consegne.

Se utilizzi anche la gestione dei lotti FIFO o LIFO, questa viene automaticamente considerata durante l’evasione. I prodotti inseriti nel DDT verranno quindi selezionati in base al criterio scelto, garantendo coerenza con la logica di magazzino adottata.

Una volta generato il DDT, la colonna “Evasa” si aggiorna automaticamente, mentre la quantità residua resta disponibile per le successive lavorazioni.

DDT da ordine e gestione progressiva delle consegne

Questo sistema permette di gestire in modo naturale tutte le situazioni reali di magazzino. Quando arriva nuova merce o sei pronto per una nuova spedizione, puoi rientrare nell’ordine e completare la creazione di un nuovo DDT da ordine, totale o parziale.

Ogni volta viene generato un nuovo documento coerente con le quantità selezionate, mantenendo sempre traccia di ciò che è già stato consegnato e di ciò che resta da evadere.

Il risultato è un flusso molto più ordinato e controllato, soprattutto per chi lavora con consegne scaglionate.

DDT da ordine: dal documento di trasporto alla fattura

Una volta creati i DDT da ordine, il processo si completa in modo naturale con la fatturazione.

Puoi scegliere se emettere una fattura singola partendo da uno specifico DDT oppure utilizzare la funzione già presente in piattaforma di fatturazione da DDT, per accorpare più documenti in un’unica fattura, ad esempio a fine mese.

Questo ti permette di mantenere una gestione coerente tra ordine, consegna e fatturazione, senza dover duplicare il lavoro.

La possibilità di creare un DDT da ordine introduce un miglioramento concreto nella gestione operativa, collegando direttamente ordine, consegna e fattura.

La gestione anche parziale delle quantità, unita al controllo automatico del magazzino e alla gestione dei lotti, permette di lavorare in modo più preciso, evitando errori e semplificando le attività quotidiane.

Ma non è tutto… siamo già al lavoro per aggiungere un ulteriore passaggio che permetterà la creazione di un ordine in piattaforma direttamente da quelli creati nel tuo e-commerce stay tuned!

Fattura elettronica non ricevuta dal destinatario: cosa fare?

Capita più spesso di quanto si pensi: invii una fattura elettronica, la piattaforma conferma la consegna, ma il cliente,o la Pubblica Amministrazione , ti contatta dicendo di non aver ricevuto nulla. Una situazione che può generare confusione e, nei casi più delicati, anche tensioni commerciali. Capire perché accade e sapere come dimostrare l’avvenuta consegna è fondamentale per ogni imprenditore o professionista che utilizza la fatturazione elettronica. 

Una fattura elettronica non ricevuta dal destinatario può risultare consegnata

 

Per capire il problema, è utile ripercorrere brevemente il percorso di una fattura elettronica. Quando emetti una fattura, questa non viene inviata direttamente al destinatario: passa prima attraverso il Sistema di Interscambio (SDI), la piattaforma dell’Agenzia delle Entrate che funge da intermediario obbligatorio per tutte le fatture elettroniche in Italia.​

Lo SDI riceve la fattura, la controlla formalmente, la recapita al destinatario e solo a questo punto, invia al mittente una ricevuta di consegna. Dal lato del mittente, quindi, la fattura risulta regolarmente consegnata perché lo SDI ha confermato l’operazione.​

Il problema nasce a valle: il destinatario potrebbe non ricevere la fattura per una serie di motivi tecnici che non dipendono né dal mittente né dallo SDI:

  • Canale di ricezione non aggiornato:  il destinatario ha cambiato codice destinatario senza aggiornare il proprio profilo sul portale Agenzia delle Entrate
  • Problemi interni al gestionale del destinatario, che non ha importato correttamente il file XML
  • Nel caso della PA: disfunzioni nei sistemi di ricezione del nodo di fatturazione elettronica della pubblica amministrazione​

In tutti questi scenari, la responsabilità del mittente è già esaurita nel momento in cui lo SDI ha emesso la ricevuta di consegna. La fattura è fiscalmente valida e regolarmente trasmessa.

FatturaPRO.click ha la prova che ti serve: notifica di consegna SDI e file P7M

Quando il destinatario insiste di non aver ricevuto nulla, hai bisogno di una prova documentale concreta da mostrargli. 

Su FatturaPRO.click, nella sezione Fatture e Note di Credito, trovi due pulsanti dedicati proprio a questo scopo.

Il primo ( Scarica documento firmato)  ti permette di scaricare la fattura firmata in formato P7M: si tratta del file XML della fattura con apposita firma digitale, che attesta l’autenticità e l’integrità del documento così come è stato trasmesso allo SDI. È il file “originale” della fattura elettronica, nel formato ufficiale previsto dalla normativa.​

Il secondo ( Scarica notifiche) scarica la notifica di consegna SDI: è la ricevuta ufficiale che lo SDI invia al mittente per confermare che la fattura è stata recapitata correttamente al destinatario. Questo documento ha piena valenza probatoria: riporta data e ora della consegna, identificativo univoco della fattura e dati del destinatario.​

Come usare questi documenti nella pratica

Una volta scaricati i due file, puoi procedere in modo diverso a seconda del destinatario:

Se il destinatario è un privato o un’azienda:
Invia via email entrambi i file  ( il P7M e la notifica di consegna ) accompagnati da una breve spiegazione. Nella maggior parte dei casi, il destinatario potrà aprire il file XML con un visualizzatore gratuito (come quello messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate) e verificare direttamente il contenuto della fattura. La notifica SDI chiude ogni possibile contestazione dell’avvenuta trasmissione.

Se il destinatario è una Pubblica Amministrazione:
Indica all’ufficio amministrativo competente il numero IPA e il codice univoco ufficio utilizzati per l’invio, allegando la notifica di consegna SDI. In molti casi, il problema si risolve chiedendo all’ufficio di verificare la propria casella di ricezione o di contattare il proprio referente informatico interno.​

Come sempre, per ogni ulteriore dubbio, siamo disponibili ad aiutarti attraverso la nostra chat o il nostro numero verde. 

 

Il team di supporto 

Il report Tessera Sanitaria approda su FatturaPRO.click!

Per molti professionisti sanitari tra cui medici, psicologi, fisioterapisti, odontoiatri e farmacisti, il Sistema Tessera Sanitaria è diventato uno strumento centrale nella gestione quotidiana della propria professione. 

Non si tratta solo di un adempimento in più, ma di un tassello fondamentale del rapporto tra cittadino, sistema sanitario e fisco. Attraverso l’invio telematico delle spese sanitarie, infatti, l’Agenzia delle Entrate può precompilare in modo sempre più accurato la dichiarazione dei redditi dei contribuenti, che ritrovano automaticamente le proprie spese mediche detraibili nei modelli 730 o Redditi precompilati. 

Allo stesso tempo, il Sistema Tessera Sanitaria è alla base di controlli più rapidi sulle dichiarazioni, riducendo la necessità di esibire scontrini e fatture cartacee, e consentendo a CAF e commercialisti di lavorare con dati già strutturati e verificabili.

Che cos’è il Sistema Tessera Sanitaria? 

Dal punto di vista normativo, il Sistema Tessera Sanitaria (STS) è la piattaforma telematica attraverso cui strutture sanitarie e professionisti trasmettono i dati delle spese sanitarie e veterinarie sostenute dalle persone fisiche

Sono tenuti all’invio dei dati non solo le aziende sanitarie e le farmacie, ma anche medici, odontoiatri, psicologi, infermieri, fisioterapisti e, più in generale, la maggior parte delle figure sanitarie che emettono fatture o ricevute a pazienti privati. I dati trasmessi comprendono, tra gli altri, codice fiscale del paziente, importo, data e tipologia della spesa, modalità di pagamento ed eventuale opposizione del cittadino all’utilizzo dei dati nella precompilata.

Negli ultimi anni, inoltre, la normativa ha via via aggiornato scadenze e periodicità di invio (oggi tendenzialmente su base annuale), con l’obiettivo dichiarato di semplificare gli adempimenti per gli operatori e rafforzare al tempo stesso la tutela della privacy dei cittadini.

Il report Tessera Sanitaria approda su FatturaPRO.click

In questo contesto, non stupisce che uno strumento che vada a integrarsi con il Sistema Tessera Sanitaria sia uno dei più richiesti da studi professionali e commercialisti che seguono clienti in ambito sanitario. 

Proprio ascoltando queste esigenze, il team di sviluppo FatturaPRO.click ha deciso di compiere un nuovo report in piattaforma: il report Tessera Sanitaria. 

La nuova funzionalità nasce dalle numerose richieste ricevute da parte di professionisti e studi che già utilizzano FatturaPRO.click per fatturazione elettronica e adempimenti fiscali, e che desideravano gestire in un unico ambiente anche i dati da inviare al STS, evitando quanto più possibile soluzioni esterne.

Quali saranno le fasi di integrazione del report Tessera Sanitaria in piattaforma?  

L’arrivo del report Tessera Sanitaria su FatturaPRO.click consentirà fin da subito di organizzare in modo strutturato le fatture emesse verso pazienti, predisponendo in modo automatico i dati rilevanti ai fini STS quali la fattura di riferimento, il totale incassato per quella fattura in un determinato periodo e la modalità di pagamento con cui la fattura è stata saldata. Questo riduce il rischio di errori o dimenticanze. 

Questo andrà a semplificare il lavoro dei professionisti sanitari e, allo stesso tempo, offrirà ai commercialisti uno strumento più completo per affiancare i propri clienti nel rispetto delle scadenze e delle regole del Sistema Tessera Sanitaria. 

In questa prima fase sarà possibile esportare il report per poi caricarlo nel Sistema Tessera Sanitaria. 

Ma c’è di più! 

Ebbene si! Il team di sviluppo è già al lavoro per rendere il collegamento al Sistema Tessera Sanitaria disponibile direttamente in piattaforma. FatturaPRO.click non genererà solamente il report Tessera Sanitaria ma sarà disponibile, per i pacchetti PLUS, un collegamento diretto all STS dall’interno della piattaforma che permetterà agli utenti di inviare i dati senza ulteriori passaggi. 

Dove sarà possibile trovare il report in piattaforma? 

 

Il team di sviluppo è sempre all’opera e oltre a migliorare periodicamente le funzionalità della piattaforma, cerca costantemente di renderla quanto più intuibile per tutti gli utilizzatori. Tutti i report disponibili saranno raggruppati sotto la voce report, nella quale sarà presente anche quello per la  Tessera Sanitaria.

 

Come sempre il team di supporto è a vostra completa disposizione per chiarire ogni eventuale dubbio. 

Gestisci le tue fatture ricorrenti con la funzionalità Abbonamenti.

La vita di ogni imprenditore è scandita da lavoro, incontri con clienti e fornitori, riunioni e scadenze. Ogni aspetto della quotidianità imprenditoriale è importante e tutti concorrono al raggiungimento degli obiettivi che ci siamo prefissati. Spesso, però, tenere tutto sotto controllo diventa difficile, trovandoci a dover gestire le problematiche più disparate. Quante volte ti sarà capitato di dimenticare un appuntamento con un cliente o di non emettere una delle tue fatture ricorrenti per mancanza di tempo o per semplice distrazione?

Purtroppo non possiamo aiutarti a ricordare gli appuntamenti con i tuoi clienti, ma possiamo sicuramente darti una mano per quanto riguarda le fatture!

La funzione abbonamenti per le tue fatture ricorrenti

Non tutti la conoscono, ma nei pacchetti PLUS di FatturaPRO.click è presente una funzione utilissima che aiuta l’imprenditore nella gestione delle fatture ricorrenti: la funzione Abbonamenti.

Nata diverso tempo fa per aiutare tutti quei clienti che necessitavano di un metodo veloce per impostare fatture periodiche, spesso derivate dalla vendita di beni o servizi ricorrenti, questa funzione nel tempo è diventata ancora più smart.

Tale funzione dispone oggi di un automatismo che permette di impostare la fatturazione ricorrente solo la prima volta e in pochi click, lasciando alla piattaforma tutto il resto.

Emissione automatica: zero pensieri

Sebbene molto apprezzato, il servizio Abbonamenti richiedeva inizialmente un intervento manuale per l’emissione delle fatture. A seguito delle numerose richieste ricevute dal team di supporto, questa funzione si è ulteriormente evoluta, automatizzando completamente l’emissione delle fatture.

È possibile decidere se fatturare automaticamente alla fine del mese, all’inizio del mese successivo o a partire dalla data odierna, direttamente dal menù Impostazioni avanzate. Tutto quello che devi fare è attivare l’emissione automatica nella sezione Automazioni e la piattaforma genererà automaticamente le nuove fatture durante la notte.

Ora le tue fatture ricorrenti hanno un sezionale tutto per loro! 

Da oggi la funzione Abbonamenti si arricchisce con un nuovo aggiornamento che permette di scegliere un sezionale apposito per ogni abbonamento creato.

Questo nasce dall’esigenza di tenere separate, per questioni di comodità e organizzazione, le fatture ricorrenti legate a specifici servizi offerti da quelle relative ad altre tipologie di prestazioni.

Cliccando sul tasto Rinnovi, potrai decidere quali abbonamenti rinnovare e quale sezionale assegnargli. Se le fatture precedenti legate a quella fatturazione ricorrente non avevano già un sezionale, adotteranno il sezionale scelto in quel momento; in caso contrario, manterranno quello selezionato in precedenza.

Scopri i vantaggi dei pacchetti Plus

I nostri pacchetti Plus si arricchiscono giorno per giorno di nuove funzionalità studiate per rendere più semplice il lavoro di ogni tipo di imprenditore. Scopri cosa hanno in serbo per te e non esitare a contattare il team di supporto per ulteriori domande e chiarimenti

Fatturazione elettronica fisioterapisti 2024: la situazione tra divieto e invio al Sistema Tessera

La fatturazione elettronica coinvolge molte categorie, ma alcune rimangono temporaneamente escluse per ragioni normative. Tra queste, i fisioterapisti, per i quali nel 2024 permangono limitazioni sancite da provvedimenti come il Decreto Milleproroghe e il GDPR. L’articolo analizza le dinamiche legislative in essere con un focus sulle procedure ammesse e le possibili modalità operative in ottica di futuro adeguamento.

Particolare attenzione è dedicata agli strumenti oggi a disposizione dei fisioterapisti per familiarizzare con la fatturazione elettronica nonostante il divieto, in modo da farsi trovare pronti a nuovi sviluppi normativi. Si tratta quindi di una tematica rilevante che merita un’analisi approfondita del quadro di riferimento e delle strategie applicative.

Fatturazione elettronica fisioterapisti 2024: proroga del divieto

Nel 2024 è prorogato di un anno il divieto di fatturazione elettronica per gli operatori sanitari come previsto dal Decreto Milleproroghe approvato dal Governo. L’articolo 3 comma 4 estende anche al 2024 quanto disposto dall’articolo 10-bis del Decreto Legge 119/2018, che esclude tali soggetti dall’obbligo di fatturazione elettronica.

Rimane in vigore il divieto per gli operatori sanitari come fisioterapistilogopedisti e altri di emettere fattura elettronica attraverso il Sistema di Interscambio, in quanto i dati sanitari sensibili contenuti non rispetterebbero la normativa sulla protezione dei dati personali. Il Garante per la Privacy aveva infatti imposto tale esclusione ritenendo non conforme al regolamento GDPR il transito di tali informazioni attraverso tale sistema.

Gli operatori interessati sono quindi laboratori biomedici, dietisti, fisioterapisti, logopedisti, podologi e molti altri soggetti che erogano prestazioni sanitarie nei confronti delle persone fisiche. Rimane invece l’obbligo per le prestazioni veterinarie e quelle verso soggetti diversi dalle persone fisiche come le assicurazioni.

Nel 2024, nonostante la proroga del divieto, gli operatori sanitari come i fisioterapisti possono comunque iniziare a utilizzare sistemi di fatturazione elettronica per ottenere comunque fatture cartacee. In questo modo saranno già pronti nel caso in cui l’obbligo venga introdotto in futuro, senza dover affrontare l’adeguamento in emergenza. Inoltre iniziando a utilizzare programmi di fatturazione elettronica anche per la creazione di fatture cartacee diventa più semplice la conservazione dei documenti creati e l’invio dei dati da parte del commercialista al Sistema Tessera Sanitaria.

La fatturazione elettronica fisioterapisti 2024 viene dunque prorogata di un anno ma i professionisti possono comunque iniziare a utilizzare software specifici per non farsi trovare impreparati nel caso di future modifiche normative.

Fatturazione elettronica fisioterapisti 2024

Fisioterapista fattura elettronica 2024: le modalità operative

Nonostante nel 2024 permanga il divieto per i fisioterapisti di emettere fattura elettronica, è utile analizzare le potenziali modalità operative da adottare qualora la normativa dovesse cambiare in futuro.

I professionisti sanitari come i fisioterapisti che intendono iniziare ad adeguarsi alle procedure di fatturazione elettronica possono già oggi sfruttare software specifici in grado di gestire l’intero processo in modo semplice ed efficiente. Attraverso piattaforme professionali è possibile compilare, firmare e conservare digitalmente le proprie fatture sanitarie, oltre a provvedere all’invio dei relativi dati al Sistema Tessera Sanitaria.

Per le prestazioni rese a persone fisiche, il fisioterapista dopo aver emesso la fattura elettronica dovrà caricarla sul software; questo provvederà automaticamente a inviare telematicamente i dati necessari al Sistema Tessera Sanitaria senza ulteriori adempimenti.

Per le fatture emesse a soggetti non privati, invece, il fisioterapista potrà direttamente inviare il documento fiscale al Sistema di Interscambio.

Utilizzando queste sezioni differenziate, il fisioterapista potrà gestire correttamente il processo anche in una prima fase di transizione normativa mantenendo già attive le procedure necessarie a fare impresa in modo conforme. Grazie a queste modalità operative standardizzate la fatturazione elettronica fisioterapisti 2024 risulterebbe automatica, senza complicazioni, nel caso di introduzione dell’obbligo già nell’immediato futuro.

Software fattura elettronica: come scegliere il migliore

In commercio, oggi, esistono moltissimi software fattura elettronica per emettere, inviare e ricevere e-fatture e tenere sotto controllo il proprio business. Strumenti estremamente validi e necessari ad aziende e imprenditori. I software progettati a questo scopo si distinguono in base a funzionalità, abbonamenti, costi, implementazioni e compatibilità. Quando è necessario scegliere il migliore, è d’obbligo tenere in considerazione le proprie esigenze. Dai programmi gratuiti a quelli che aiutano a inviare la dichiarazione IVA, fino a quelli in grado di gestire i rapporti contabili. Non c’è che l’imbarazzo della scelta. Vediamo nel dettaglio cosa contraddistingue l’uno o l’altro sistema di fatturazione elettronica.

Software fattura elettronica: l’opzione gratuita

Tra i più richiesti e i più allettanti, sul web sono presenti una gran quantità di software per la fatturazione completamente gratuiti. Semplici e immediati, possono essere utilizzati da tutti, ma hanno dei limiti. Infatti, gratis è quasi sempre sinonimo di “limitato”. Molte delle funzioni più importanti potrebbero essere bloccate, o addirittura non presenti. Quindi, per commercianti o liberi professionisti, un programma di fatturazione gratuito potrebbe essere una soluzione auspicabile, ma quando è necessario qualcosa di maggiormente complesso, è meglio optare per altre scelte.

Programma di fatturazione elettronica: online o offline?

L’accessibilità online è, senza dubbio, un’altra caratteristica determinante nella scelta del miglior software di fatturazione. Alcune piattaforme, per poter essere utilizzate, richiedono l’installazione in locale (quindi sul proprio computer) di uno specifico programma. Altre, invece, permettono di essere eseguiti direttamente online con la possibilità di accedervi ovunque, da qualunque dispositivo e in qualsiasi istante. Altra caratteristica molto importante è l’accessibilità dei dati. I software online per la fatturazione elettronica, come FatturaPRO.click, consentono di salvare i propri dati sul cloud. Di conseguenza, è possibile recuperarli e accedervi sempre, anche durante i viaggi di lavoro.

I programmi offline, di contro, non salvano i dati sul cloud e quindi non ne permettono l’accesso da qualunque postazione. Fatture e documenti devono perciò essere salvati sempre sul proprio disco rigido. Anche se talvolta un programma offline può risultare comodo e semplice da usare, la praticità è solo apparente. Infatti, è sempre e comunque necessario scaricare la fattura per inviarla al destinatario.

Software fattura elettronica

I migliori programmi di fatturazione elettronica

Tra i migliori software di fatturazione elettronica troviamo quelli multi-dispositivo. Sono programmi che consentono di essere utilizzati con qualunque strumenti a disposizione: PC, Mac, iPad, Android oppure iPhone. L’importante è che sia sempre presente una connessione internet. La fatturazione multi-dispositivo permette di emettere fatture elettroniche da diversi dispositivi contemporaneamente. Accessi multipli, da differenti piattaforme e utenti diversi. Una caratteristica indispensabile a svolgere un lavoro versatile e flessibile, che aiuta il business a crescere sempre di più.

Come inviare le fatture elettroniche al commercialista

Per l’inserimento in contabilità, il proprio commercialista deve disporre dell’intera mole di fatture emesse e ricevute da una data attività. Un’operazione, all’apparenza banale, ma che potrebbe nascondere delle difficoltà quando non si sceglie il software fattura elettronica corretto. È facile dimenticare alcuni documenti necessari alla contabilità e ancora più semplice è incappare in errori di tipo umano o di distrazione che possono creare non pochi problemi.

Per questo è meglio cercare un software fattura elettronica che consenta di far accedere il proprio commercialista al programma stesso. Su alcune piattaforme il commercialista può creare il proprio utente e la propria password, in altri, invece, è possibile condividere il proprio account con il professionista e permettergli di fargli visualizzare esclusivamente i dati desiderati.

Software fatturazione elettronica: nessuna limitazione

Alcuni software per la fatturazione elettronica non si limitano alla sola fatturazione. Sono in grado, ad esempio, di mantenere tutti i propri affari sotto controllo, come veri e propri software gestionali.

Fatture, preventivi, proforma, note di credito, ricevute, ecc… Sono prodotte velocemente e con pochi semplici click. Tra le tante funzioni a disposizione anche quella di stimare entrate e uscite e i costi di gestione e amministrazione, sono valori aggiuntivi da tenere presente. Infine, anche la capacità di convertire i documenti, ad esempio convertendo un preventivo in una vera e propria fattura, è una caratteristica lodevole da ricercare e apprezzare in un programma ben fatto e funzionante.

WooCommerce: Al via il nuovo plugin FatturaPRO.click per i siti di e-commerce

Ce lo avete chiesto in tanti e ci piace essere dei pionieri, per questo è con enorme piacere che annunciamo l’uscita del nostro plugin, che risolve un’esigenza molto sentita tra i nostri clienti, quella di poter emettere non solo fatture elettroniche ma anche il nuovo documento commerciale online direttamente dal sito di  e-commerce basato sulla tecnologia più popolare al mondo.

Il Documento Commerciale Online, direttamente da WooCommerce, con un click

Nuova versione 1.0.12 disponibile, migliora l’esperienza utente nel checkout con Woocommerce 7.6 e superiori

Abbiamo sviluppato un plugin in grado di aggiungere le funzionalità che mancavano a WooCommerce per permettervi di generare fatture e corrispettivi, direttamente dall’elenco ordini sul sito e di farlo con assoluta tranquillità, automatizzando completamente il processo.

Questo è reso possibile dal fatto che abbiamo inserito nel check-out la possibilità di indicare se privato o Azienda, i campi obbligatori richiesti da SdI per l’emissione di una fattura elettronica (codice destinatario o PEC) e inseriti i controlli su Partita IVA e Codice Fiscale.

La configurazione è semplicissima, questi i passaggi per essere subito operativi:

  1. Generare la chiave per il vostro sito dalla piattaforma FatturaPRO.click;
  2. Scaricare e Installare il plugin per WordPress, il link si trova nella stessa pagina;
  3. Inserire la chiave nelle impostazioni del plugin;
  4. Per l’emissione del Documento Commerciale Online occorre inserire anche la password dell’AdE, questa verrà verificata e salvata crittografata sul vostro server.

Configurazione del Plugin

Come prima cosa entriamo nel menu Account di FatturaPRO.click e selezioniamo la voce Domini,

Aggiungiamo il dominio del sito e-commerce e salviamo, verrà generata la chiave che dovremo copiare e incollare nel campo API Key del plugin

Configurazione Plugin WooCommerce FatturaPRO

 

Incolliamo la API Key del dominio relativo al nostro e-commerce, selezioniamo il sezionale che vorremmo utilizzare per le fatture o i corrispettivi generati da questo sito e-commerce (non è necessario se volte utilizzare un’unica numerazione per tutti i documenti)

Se decidiamo di emettere gli scontrini è necessario inserire la password AdE, quando salverete verrà effettuata una verifica per assicurarci che tutto funzioni prima di attivare l’automazione

 

Configurazione Plugin WooCommerce FatturaPRO

 

Infine, se vendo in esenzione IVA, devo indicare a FatturaPRO.click di quale esenzione si tratta, lo faccio inserendo un’imposta aggiuntiva allo 0% che abbia come nome il relativo codice Assosoftware.
Posso indicare più di un’aliquota di esenzione, per ognuna di esse devo inserire un’aliquota d’imposta aggiuntiva.

 

Configurazione Plugin WooCommerce FatturaPRO

 

Dopo aver salvato, ritroviamo la nostra aliquota aggiuntiva nelle impostazioni, clicchiamo su di essa e la impostiamo come segue:

 

Configurazione Plugin WooCommerce FatturaPRO

 

All’interno del plugin è disponibile una lista aggiornata delle esenzioni Assosoftware

 

Nel plugin di Woocommerce potrai trovare una lista che viene costantemente aggiornata e che contiene le esenzioni di uso frequente come la N060104 – Art.17 c.6 lett.a (prestaz.sett.edile subappalto) o N060109- Cessione di beni art. 7bis – UE e tante altre.

Per una lista completa delle esenzioni rimandiamo alla tabella disponibile per il download direttamente dal sito di Assosoftware