La vita dell’imprenditore è scandita da decisioni quotidiane e clienti da soddisfare: le commesse di produzione sono lo strumento con cui trasformare ogni ordine in un progetto organizzato, invece che in un’attività lasciata all’improvvisazione.
Cosa sono le commesse di produzione
Le commesse di produzione sono l’insieme di attività, materiali e risorse impiegate per realizzare un prodotto specifico su richiesta di un cliente, a differenza della produzione in serie che segue flussi standardizzati. Ogni commessa nasce da un ordine ben definito e raggruppa articoli, quantità, distinta base e tempi di consegna.
Perché le commesse di produzione sono importanti per l’imprenditore
Gestire correttamente le commesse di produzione significa avere sotto controllo cosa si sta producendo, per chi e a quale costo. Senza questa visibilità, il rischio è perdere il controllo su tempi di consegna, marginalità e risorse impiegate. Le commesse di produzione permettono di monitorare l’avanzamento lavori, distinguere costi preventivati e consuntivati, e intervenire in caso di scostamenti.
Le commesse di produzione tra costi preventivi e consuntivi
Un aspetto delicato delle commesse di produzione riguarda la costificazione: da un lato i costi preventivi, calcolati sulla distinta materiali, dall’altro i costi consuntivi, derivanti dai documenti reali di acquisto e produzione. Confrontare questi valori permette all’imprenditore di capire se la commessa è stata gestita in modo efficiente.
Come gestire le commesse di produzione con FatturaPRO.click
Con FatturaPRO.click la commessa di produzione segue un flusso lineare che parte dagli ordini ricevuti: a destra trovi il nuovo pulsante che ti porta direttamente alla pagina della commessa, dove puoi vedere i prodotti presenti nell’ordine e decidere quanti pianificarne in produzione.
Una volta creata la commessa, questa passa automaticamente nella sezione sottostante di Monitoraggio, dove puoi avviare il timer per calcolare il tempo di produzione e dare il via al processo produttivo.
A questo punto vieni reindirizzato alla schermata di produzione: a sinistra trovi la distinta base del prodotto, a destra la sezione dedicata dove puoi verificare la disponibilità dei componenti amagazzino, scegliere se assegnare un seriale o unlotto e gestire gli altri parametri, come già spiegato nell’articolo dedicato.
Le commesse di produzione restano, in definitiva, uno degli strumenti più concreti a disposizione dell’imprenditore per tenere insieme organizzazione, controllo dei costi e qualità del servizio. Che si tratti di una piccola realtà artigianale o di un’azienda manifatturiera più strutturata, saperle gestire con metodo significa trasformare ogni ordine in un processo tracciabile, riducendo il margine di errore e rafforzando la fiducia dei clienti nel tempo.
Ti invitiamo anche a leggere il nostro articolo in cui parliamo dei seriali di produzione da utilizzare al posto dei lotti.
https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/08/commesse-di-produzione-blog.jpg12602240Angelo Aiellohttps://fatturapro.click/logo_fatturapro.pngAngelo Aiello2026-08-18 09:45:372026-08-18 10:06:03Commesse di produzione: l’ordine dietro ogni ordine
Nella produzione, sapere quanti prodotti sono stati realizzati non è sempre sufficiente. In molti casi, infatti, non basta conoscere il prodotto finito o il lotto di appartenenza: serve identificare ogni singolo pezzo in modo univoco. È qui che entrano in gioco i numeri seriali.
Il numero seriale è un codice unico associato a uno specifico prodotto. A differenza del lotto, che identifica un gruppo di articoli con caratteristiche comuni, il seriale permette di riconoscere un singolo prodotto tra tutti gli altri. Per un’azienda che produce, assembla o trasforma beni, questa differenza può essere decisiva.
Cos’è un numero seriale
Un numero seriale è un codice, numerico o alfanumerico, attribuito a una singola unità di prodotto. Serve a identificare quel prodotto in modo univoco, distinguendolo da tutti gli altri prodotti dello stesso tipo, anche quando sono stati realizzati nello stesso periodo, con gli stessi componenti o nello stesso processo produttivo.
Due articoli possono avere lo stesso nome, lo stesso codice prodotto, lo stesso prezzo e la stessa distinta base. Ma se hanno due numeri seriali diversi, sono due oggetti distinti.
Per esempio, se un’azienda produce dieci macchinari dello stesso modello, tutti possono condividere lo stesso codice articolo. Ogni macchinario, però, può avere un seriale diverso, così da poter essere riconosciuto singolarmente nel tempo.
Numeri seriali e lotto: qual è la differenza
I numeri seriali non vanno confusi con il lotto.
Il lotto identifica un insieme di prodotti accomunati da uno stesso processo, periodo, fornitura o ciclo produttivo. È molto utile quando si vuole tracciare un gruppo di articoli con caratteristiche comuni. Il numero seriale, invece, identifica il singolo prodotto.
La differenza pratica è semplice:
il lotto risponde alla domanda: “A quale gruppo appartiene questo prodotto?”
il seriale risponde alla domanda: “Qual è esattamente questo prodotto?”
Se un’azienda produce 100 pezzi dello stesso articolo nello stesso giorno, può assegnare a tutti lo stesso lotto di produzione. Ma se vuole sapere quale pezzo è stato venduto a quale cliente, quale è rientrato in assistenza, quale ha avuto un difetto o quale è stato installato presso una determinata sede, allora il lotto non basta più: servono i numeri seriali.
Perché i numeri seriali sono importanti nella produzione
Nel contesto produttivo, il numero seriale è importante perché collega il prodotto finito alla sua storia.
Un prodotto non nasce dal nulla: viene realizzato attraverso componenti, materiali, lavorazioni, controlli, operatori, tempi e movimentazioni. Quando questi dati restano generici, l’azienda ha una visione parziale. Quando invece il prodotto finito viene identificato con un seriale, diventa possibile ricostruire con maggiore precisione cosa è successo a quel singolo articolo.
In altre parole, il seriale trasforma un prodotto da semplice voce di magazzino a oggetto identificabile, controllabile e rintracciabile.
Numeri seriali e distinta base
Il collegamento tra numeri seriali e produzione diventa ancora più interessante quando l’azienda utilizza una distinta base.
La distinta base indica quali componenti servono per realizzare un prodotto finito. È la “ricetta” del prodotto: definisce materiali, quantità e logica di assemblaggio. Quando un prodotto viene realizzato, il sistema deve sapere quali componenti vengono scaricati dal magazzino e quale prodotto finito viene caricato.
Finché si lavora per quantità, questo controllo può essere sufficiente. Ma quando il prodotto ha un valore elevato, una garanzia specifica, componenti sensibili o necessità di assistenza futura, può diventare molto più utile collegare la produzione a un numero seriale. In questo modo non si sa solo che è stato prodotto un articolo: si sa esattamente quale articolo è stato prodotto.
Per saperne di più sulla distinta base e la produzione, ti rimandiamo al nostro articolo dedicato.
Numeri seriali, componenti e tracciabilità
Uno dei vantaggi principali dei numeri seriali è la tracciabilità.
Tracciare un prodotto significa poter ricostruire la sua storia: da dove arriva, come è stato prodotto, quali componenti sono stati utilizzati, quando è stato venduto e a chi è stato consegnato.
Questo aspetto è fondamentale soprattutto per chi produce beni durevoli, apparecchiature, dispositivi, macchinari, prodotti elettronici, articoli tecnici o beni che possono richiedere assistenza nel tempo.
Il seriale permette di evitare una gestione approssimativa. Se un cliente segnala un problema, l’azienda può risalire allo specifico prodotto interessato. Se un componente risulta difettoso, può capire quali prodotti finiti lo hanno utilizzato. Se un articolo deve essere sostituito o riparato, può verificare esattamente la sua storia, senza basarsi solo su descrizioni generiche o documenti non collegati.
Numeri seriali e garanzia
La gestione della garanzia è uno degli ambiti in cui i numeri seriali diventano più utili.
Senza seriale, l’azienda deve spesso ricostruire la storia del prodotto partendo da fatture, documenti di vendita, descrizioni, date o comunicazioni del cliente. Con il seriale, invece, il prodotto è immediatamente identificabile.
Questo consente di sapere:
quando è stato prodotto
quando è stato venduto
a quale cliente è stato associato
se è ancora coperto da garanzia
se ha già avuto interventi precedenti
se è stato sostituito, riparato o reso
Per l’impresa, significa ridurre errori e contestazioni. Per il cliente, significa ricevere un’assistenza più rapida e precisa.
Numeri seriali e magazzino
Nellagestione magazzino, il seriale aggiunge un livello di controllo in più. Non si guarda solo alla quantità disponibile, ma anche all’identità dei singoli prodotti.
Avere 10 pezzi di un articolo in magazzino significa sapere che ci sono 10 unità disponibili. Avere 10 pezzi con 10 numeri seriali significa sapere esattamente quali unità sono disponibili.
Questa distinzione è utile quando i prodotti hanno caratteristiche individuali, valori diversi, garanzie diverse, destinazioni diverse o storie diverse. In questi casi, il magazzino non è solo una somma di quantità: diventa un archivio ordinato di prodotti identificabili.
Numeri seriali e vendita
Il seriale diventa importante anche nella fase di vendita.
Quando un prodotto serializzato viene venduto, il numero seriale può essere associato al cliente, al documento commerciale, alla fattura o alla consegna. Questo permette all’azienda di sapere quale prodotto è uscito dal magazzino e a chi è stato destinato.
È un vantaggio concreto per chi vende prodotti tecnici, apparecchiature, beni elettronici, macchinari, strumenti professionali o articoli che possono essere oggetto di assistenza. In caso di richiesta successiva, non serve ricostruire tutto a mano: il prodotto è già identificato.
Numeri seriali, Codice SKU e codice prodotto
Il numero seriale non coincide con ilCodice SKU. Lo SKU identifica un articolo o una variante di prodotto a livello gestionale o commerciale. Il seriale identifica la singola unità fisica.
Per esempio, un’azienda può avere uno SKU per un determinato modello di dispositivo. Tutti i dispositivi di quel modello condividono lo stesso SKU. Ogni dispositivo, però, può avere un seriale diverso. Lo SKU serve a catalogare il prodotto, il seriale serve a distinguere il singolo pezzo.
Perché gestire i numeri seriali in modo digitale
Gestire i numeri seriali manualmente può diventare complicato molto rapidamente.
Finché i prodotti sono pochi, un foglio di calcolo può sembrare sufficiente. Ma quando aumentano produzioni, componenti, clienti, garanzie, movimenti di magazzino e interventi di assistenza, il rischio di errore cresce. Un seriale scritto male, duplicato o non associato al prodotto corretto può rendere inutile tutto il sistema di tracciabilità.
Per questo la gestione digitale è fondamentale. Un sistema digitale consente di:
evitare duplicazioni
collegare seriale, prodotto e produzione
registrare carichi e scarichi
associare il prodotto finito ai componenti utilizzati
ritrovare rapidamente un articolo
migliorare il controllo del magazzino
ridurre errori manuali
rendere più semplice la gestione di assistenza e garanzia
È una forma concreta diautomazione applicata alla produzione.
Come funziona su FatturaPRO.click
Con la nuova funzionalità di FatturaPRO.click, la gestione della produzione dei prodotti composti si arricchisce di una nuova funzionalità automatizza. Oltre alla possibilità di associare un lotto, diventa possibile scegliere anche un numero seriale.
Tutto quello che bisogna fare, mentre ci si trova in area di produzione, è scegliere se il metodo di tracciabilità del prodotto dovrà essere lotto o numero seriale. A quel punto basta inserire il prefisso per il seriale e il numero di cifre desiderato, e procedere con la produzione.
I numeri seriali possono sembrare un dettaglio tecnico. In realtà sono un’informazione strategica: permettono di collegare produzione, magazzino, vendita, assistenza e controllo qualità. Aiutano l’azienda a lavorare con dati più precisi, a rispondere meglio ai clienti e a gestire in modo più ordinato i prodotti finiti.
Per chi produce o assembla articoli composti, il seriale rappresenta un passo in avanti nella gestione digitale della produzione. Non si tratta solo di sapere quanti prodotti sono stati creati: si tratta di sapere quali prodotti sono stati creati, con quali componenti, in quale momento e con quale destinazione. Ed è proprio questa differenza che permette a un’azienda di passare da una gestione generica a una gestione davvero controllata.
https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/08/seriali.jpg12602240Angelo Aiellohttps://fatturapro.click/logo_fatturapro.pngAngelo Aiello2026-08-05 09:14:192026-08-05 09:14:55Numeri seriali e FatturaPRO.click: dai una marcia in più alla tua produzione
Ormai da tempo tutti noi sappiamo che Shopify è una tra le piattaforme di e-commerce più diffuse al mondo, con milioni di negozi online costruiti su di essa e una quota di mercato globale impressionante. In Italia, sebbene meno penetrante rispetto ad altre soluzioni, Shopify sta guadagnando terreno tra gli imprenditori che desiderano lanciare o espandere il proprio business online, contando ad oggi più di 54.000 negozi che hanno sede nel Bel Paese. Richiedi fattura Shopify
Le ragioni del suo successo sono piuttosto intuitive: Shopify consente di creare un negozio online in pochi minuti, anche senza competenze tecniche avanzate. La piattaforma è stabile, offre migliaia di app per personalizzare il negozio secondo le proprie esigenze, supportando indistintamente sia microimprese che iniziano a muovere i loro primi passi, che grandi brand internazionali già navigati nel settore e con maggiore esperienza.. La scalabilità e la semplicità di utilizzo la rendono particolarmente attrattiva per chi muove i primi passi nel digitale ma…
Ebbene si, anche in una storia di successo come quella di shopify c’è sempre un ma che in Italia prende il nome di fiscalità. Nata in Canada nell’ormai lontano 2006, Shopify ha ben poco a che fare con la fiscalità italiana e adattare la piattaforma alle esigenze dell’imprenditoria locale non è sempre facile.
Vendere su Shopify è un gioco da ragazzi, emettere un documento fiscale un pò meno!
Ogni vendita, nel nostro Paese, è subordinata all’emissione di un documento fiscale, sia esso una fattura o un corrispettivo e la gestione di questi documenti non è affatto facile se consideriamo il fatto di doverla fare manualmente, la situazione diventa ancora più complessa se abbiamo la fortuna di veder decollare le nostre vendite e ci ritroviamo sommersi da ordini già pagati di cui dobbiamo emettere un documento fiscale..
Il fatto che il cliente debba avere la possibilità di richiedere una fattura non migliora di certo le cose, per non parlare dei clienti esteri che hanno bisogno di un’attenzione in più.
Già più di 100 imprenditori in Italia hanno scelto FatturaPRO.click per automatizzare completamente questo processo di emissione di documenti fiscali partendo da Shopify, grazie alla nostra app che, in maniera del tutto autonoma, emette una fattura o un corrispettivo a partire dalle informazioni che il cliente rilascia in fase di acquisto.
Tutto questo sembra già fantastico… cosa potremmo volere ancora?
Il fatto di poter demandare a un software l’emissione di corrispettivi o fatture già pronte per l’invio a partire dalle vendite fatte in Shopify è indubbiamente un grande passo avanti per la gestione aziendale di qualsiasi imprenditore ma, spesso, per ottenere il risultato sperato si deve incorrere in qualche escamotage.
Non tutti, infatti, hanno a disposizione un ricavo così elevato da potersi permettere un abbonamento Plus di Shopify ( che ad oggi si attesta intorno ai 2250€ al mese) e di poter godere di checkout personalizzabili. Il checkout è la parte fondamentale, soprattutto per l’emissione di un documento .
Il nostro team di sviluppo ha studiato a lungo prima di trovare un escamotage semplice ma efficace per riuscire ad avere tutte le informazioni necessarie all’emissione di una fattura partendo dal checkout standard di Shopify.
Sebbene nell’80% dei casi questo espediente risulti funzionare perfettamente, resta un 20% di casi in cui un cliente, magari distratto, inserisce un informazione in un campo da non compilare, portando il sistema all’emissione di una fattura senza però avere a disposizione dei dati importanti come il codice fiscale . Quel dato non è stato lasciato dal cliente in quanto non voleva fattura ma un semplice corrispettivo, eppure il campo azienda è lì, compilato e richiede una fattura.
Cosa fare per evitare questo problema senza dover sborsare più di 2000€ al mese? Una sola risposta : il pulsante richiedi fattura di FatturaPRO.click!
richiedi fattura shopify
Siamo felici di annunciarvi che dopo lunghe settimane di duro lavoro il nostro team di sviluppo ha finalmente rilasciato una nuova integrazione in shopify che risolverà finalmente questo annoso problema : il pulsante “richiedi fattura”.
Questo pulsante, attivabile in shopify, permette al cliente che ha necessità di richiedere fattura, di inserire e salvare i suoi dati prima di arrivare al checkout.
Da quel momento, anche se il cliente arrivasse a compilare per errore un campo che prima presupponeva l’emissione della fattura, il sistema ignorerà i dati emettendo un regolare corrispettivo.
Finalmente non dovrete più chiedervi “ ma quel cliente voleva davvero una fattura? devo chiamarlo?” perdendo del tempo prezioso. Con il nuovo tasto “richiedi fattura” non c’è più spazio per l’errore umano e potrete dedicarvi alla vostra azienda mentre noi lavoriamo per darvi flusso di emissione dei documenti sempre più performante.
Seguirà un articolo di approfondimento su come attivare questo nuovo elemento in Shopify. Nel frattempo il nostro team di supporto è a vostra disposizione per aiutarvi per qualsiasi necessità.
https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/01/cosa-ti-sei-perso-blog-.png12602240Angelo Aiellohttps://fatturapro.click/logo_fatturapro.pngAngelo Aiello2026-01-28 08:00:372026-01-27 16:05:57Richiedi fattura : il pulsante che cambierà per sempre la user experience in Shopify
L’intelligenza artificiale (AI) continua a trasformare il mondo del lavoro con innovazioni che promettono di automatizzare compiti complessi, migliorare la produttività e ottimizzare i processi aziendali. Tra i trend più interessanti previsti per il 2025 spiccano i modelli evolutivi basati sui Large Language Models (LLM), ovvero i Large Action Models (LAM), con declinazioni specifiche: PLAM (Personal LAM), CLAM (Corporate LAM) e GLAM (Government LAM).
Questi sistemi avanzati offrono un’opportunità senza precedenti a Professionisti ed Aziende che intendono scalare il proprio business grazie all’automazione fiscale nell’era della fatturazione elettronica. In questo articolo scopriremo cosa sono, come funzionano e perché saranno centrali nelle soluzioni contabili automatizzate del futuro.
Dalle parole all’azione: cosa sono i Large Language Models (LLM)
Gli LLM (Large Language Models) sono modelli di intelligenza artificiale addestrati su enormi volumi di dati linguistici per comprendere, generare e rispondere al linguaggio naturale in modo simile agli esseri umani. Questi modelli vengono utilizzati già oggi per generare testi, traduzioni, report e risposte automatizzate. Tuttavia, la loro evoluzione verso i LAM (Large Action Models) segna un salto di qualità: da modelli che “leggono” e “scrivono” a modelli che agiscono.
Large Action Models (LAM): i modelli che fanno la differenza
I Large Action Models (LAM) non si limitano a generare testo o suggerire informazioni, ma eseguono azioni operative. In contabilità, questo significa che possono inviare fatture, inviare notifiche ai clienti e persino eseguire riconciliazioni automatiche dei documenti.
Esempi pratici:
Automazione delle comunicazioni contabili: un LAM può generare un sollecito automatico per le fatture insolute.
Gestione dei report IVA: crea e invia report personalizzati basati sui dati raccolti, inviandoli automaticamente agli enti di riferimento.
Le declinazioni dei Large Action Models: PLAM, CLAM e GLAM
Per rendere ancora più chiaro l’impatto dei modelli di azione, possiamo suddividerli in tre categorie principali, ognuna con applicazioni specifiche.
Personal LAM (PLAM): l’AI al servizio dell’individuo
I PLAM (Personal Large Action Models) sono progettati per supportare le persone nelle loro attività quotidiane.
Esempio in contabilità personale: un PLAM può gestire promemoria di pagamento, controllare lo stato delle proprie dichiarazioni fiscali e preparare bilanci personali automatizzati.
Corporate LAM (CLAM): AI per l’ottimizzazione per le imprese
I CLAM (Corporate Large Action Models) sono modelli personalizzati per le esigenze aziendali e mirano a migliorare la produttività aziendale automatizzando attività complesse.
Esempio in ambito aziendale: gestione automatizzata delle riconciliazioni tra ordini di acquisto e fatture, riducendo il tempo impiegato nei controlli manuali.
Government LAM (GLAM): AI per l’efficienza nella pubblica amministrazione
I GLAM (Government Large Action Models) sono destinati alle istituzioni pubbliche per la gestione efficiente dei servizi ai cittadini e l’ottimizzazione delle pratiche amministrative.
Esempio pratico: creazione automatica di reportistica fiscale conforme alle normative e gestione dei flussi documentali legati ai tributi.
Trend AI 2025: Come i LAM rivoluzionano la contabilità aziendale
L’integrazione dei LAM nei software di contabilità porta numerosi vantaggi:
Automazione completa: le operazioni manuali ripetitive vengono gestite in automatico, lasciando spazio per attività strategiche.
Riduzione degli errori: la verifica automatizzata dei documenti contabili riduce drasticamente il margine di errore.
Ottimizzazione delle risorse: il personale può concentrarsi su analisi e consulenze invece di attività amministrative di routine.
Questa evoluzione rappresenta un salto di qualità per le imprese, in particolare per i team amministrativi e finanziari, che possono sfruttare l’intelligenza artificiale per migliorare la loro efficienza operativa.
I Large Action Models (LAM) e le loro declinazioni — PLAM, CLAM e GLAM — rappresentano il futuro dell’automazione intelligente applicata alla contabilità. Con la capacità di eseguire azioni automatizzate basate sull’interpretazione dei dati, queste soluzioni promettono di rivoluzionare il lavoro dei professionisti contabili, riducendo i costi operativi e aumentando l’efficienza.
Trend AI 2025 e prossimi Passi: l’applicazione dei CLAM nelle Corporate
Nel prossimo articolo esploreremo come le aziende possono implementare i CLAM nei loro flussi di lavoro per automatizzare processi chiave come la gestione delle scadenze fiscali, le approvazioni dei pagamenti e la generazione di report automatici.
https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2025/01/ai-immagine-principale-.png12602240Adminhttps://fatturapro.click/logo_fatturapro.pngAdmin2025-01-09 09:00:012025-01-09 09:01:44Trend AI 2025: Come PLAM, CLAM e GLAM Rivoluzioneranno il Futuro della Contabilità Aziendale
Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale ha fatto passi da gigante, passando da semplici assistenti virtuali a strumenti proattivi in grado di svolgere azioni complesse. Tra le soluzioni più innovative troviamo i Corporate Large Action Models (CLAM), modelli progettati per supportare le aziende automatizzando processi complessi e migliorando l’efficienza operativa.
In questo articolo esploreremo cos’è un CLAM, come funziona e quali vantaggi offre nel contesto della gestione contabile aziendale.
Cosa sono i Corporate Large Action Models (CLAM)
I CLAM (Corporate LAM) sono modelli avanzati di intelligenza artificiale specificamente pensati per le aziende. Rispetto ai modelli tradizionali di apprendimento linguistico (LLM), i CLAM non solo comprendono e generano testo, ma possono anche eseguire azioni operative, come automatizzare l’invio di fatture, controllare la coerenza dei dati contabili e riconciliare documenti finanziari.
Funzionalità principali dei CLAM:
Automazione dei flussi di lavoro: semplificano attività amministrative ripetitive.
Controllo intelligente: rilevano e segnalano errori nei documenti contabili.
Decisioni autonome: prendono decisioni in base alle regole aziendali preimpostate (es. approvazione di pagamenti ricorrenti).
Come funzionano i CLAM nella contabilità aziendale
Un CLAM non è solo un modello che risponde alle domande: è un sistema capace di agire. Questi modelli vengono integrati nei software gestionali aziendali per operare in modo autonomo e interattivo.
Esempi pratici di utilizzo dei Corporate Large Action Models:
Generazione e invio automatico delle fatture: I CLAM possono generare le fatture elettroniche in base ai dati di un ordine d’acquisto e inviarle automaticamente ai clienti, verificando che siano conformi ai parametri fiscali.
Riconciliazione automatica dei pagamenti: I CLAM possono confrontare automaticamente le transazioni bancarie con le fatture pagate, segnalando eventuali discrepanze o insoluti.
Gestione delle approvazioni interne: Un CLAM può gestire il flusso delle approvazioni per ordini di pagamento, notificando automaticamente i responsabili e completando l’operazione al termine dell’approvazione.
Vantaggi dei Corporate Large Action Models per la contabilità aziendale
Efficienza operativa
Automatizzando attività ripetitive, i CLAM consentono ai team contabili di concentrarsi su attività strategiche come la pianificazione finanziaria e l’analisi dei dati.
Riduzione degli errori
Grazie alla capacità di controllo incrociato dei dati, i CLAM riducono drasticamente gli errori nelle registrazioni contabili e nelle riconciliazioni.
Risparmio di tempo e risorse
Con la gestione automatica delle scadenze fiscali e l’elaborazione dei report, i CLAM consentono un notevole risparmio di tempo, migliorando la produttività complessiva.
Miglioramento della compliance
I CLAM possono essere programmati per conformarsi alle normative fiscali, segnalando eventuali anomalie e garantendo una maggiore aderenza alle regole imposte dagli enti di controllo.
Integrazione dei CLAM nei software di contabilità
I CLAM possono essere integrati in diverse piattaforme gestionali aziendali, come:
Software ERP (Enterprise Resource Planning), per gestire in modo centralizzato le operazioni finanziarie.
Soluzioni di fatturazione elettronica, per automatizzare la generazione e l’invio delle fatture.
Sistemi di Business Intelligence (BI), per raccogliere e analizzare i dati contabili in tempo reale.
Esempio di utilizzo reale: il Corporate Large Action Models in azione su FatturaPRO.click
Caso Studio: Vendita di prodotti e-commerce in regime OSS
Un’azienda che vende prodotti sia in Italia, sia all’Estero, avendo aderito al regime OSS (One Stop Shop) ha implementato FatturaPRO.click nel proprio processo di vendita, che gli ha permesso di automatizzare completamente l’emissione dei corrispettivi e delle fatture ai clienti. Prima dell’implementazione, il team amministrativo dedicava circa 20 ore settimanali alla creazione e all’invio manuale delle varie tipologie documentali in base alla destinazione della merce e alla registrazione degli incassi.
Dopo l’integrazione di FatturaPRO.click all’interno di Shopify, il processo è stato completamente automatizzato, diversificando le vendite UE da quelle Extra UE ed emettendo il documento commerciale appropriato e senza errori, riducendo il tempo dedicato a queste attività del 97%.
In questo modo l’azienda ha oggi la possibilità di scalare praticamente all’infinito, avendo automatizzato completamente tutti i processi aziendali, dalla vendita alla logistica, fino alla contabilità.
Grazie all’invio automatico dei solleciti e ad un monitoraggio costante delle scadenze, l’azienda ha ridotto anche i ritardi nei pagamenti, migliorando il flusso di cassa.
I Corporate Large Action Models (CLAM) rappresentano una vera e propria rivoluzione per le aziende che vogliono ottimizzare i loro processi contabili. Con la capacità di automatizzare task complessi e operare in autonomia, i CLAM permettono di risparmiare tempo, ridurre i costi operativi e migliorare la precisione delle operazioni.
Ottimizza la tua Contabilità con l’Intelligenza Artificiale di FatturaPRO.click!
Sei pronto a dire addio alle attività manuali e agli errori contabili? Con FatturaPRO.click puoi automatizzare la gestione delle fatture elettroniche, monitorare le scadenze e semplificare le operazioni aziendali con funzionalità AI integrate.
Scopri come i modelli intelligenti possono aiutarti a risparmiare tempo e a concentrarti sulle decisioni strategiche!
Fatture e Corrispettivi con un click
✅ Conformità fiscale garantita con controlli proattivi e conservazione a norma AgID
⏱️ Risparmia tempo e risorse grazie all’automazione
Integrazione con la tua piattaforma e-commerce
Prova FatturaPRO.click Gratis per 30 Giorni!
Prenota una demo personalizzata con i nostri esperti!
https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2025/01/Immagini-per-blog-2.png12602240Adminhttps://fatturapro.click/logo_fatturapro.pngAdmin2025-01-09 08:59:452025-01-09 08:59:45CLAM: Come i Corporate Large Action Models Rivoluzionano la Contabilità Aziendale
La digitalizzazione dei processi aziendali riveste un ruolo di fondamentale importanza per qualsiasi impresa, a prescindere dalla dimensione. È evidente come gli attuali scenari competitivi richiedano sempre maggiore efficienza operativa anche da parte delle realtà di minori dimensioni.
Grazie alle molteplici innovazioni in ambito tecnologico e manageriale maturate negli ultimi anni, oggi la digitalizzazione processi aziendali si presenta come un percorso accessibile anche alle Piccole e Medie Imprese (PMI), purché queste sappiano individuare gli strumenti più idonei alla propria realtà.
Un ambito chiave è senza dubbio rappresentato dalla fatturazione automatica, processo di importanza primaria su cui anche realtà di piccolissime dimensioni possono trarre significativi benefici in termini di ottimizzazione dei tempi e contenimento degli errori. Software evoluti come FatturaProconsentono infatti di dematerializzare completamente la gestione della fatturazione attiva e passiva, dalla compilazione alla conservazione a norma.
Al tempo stesso, soluzioni di digitalizzazione rivolte alla supply chain, come i sistemi di gestione magazzino automatizzata, permettono di razionalizzare i flussi logistici anche in contesti di ridotte dimensioni. La scelta dovrà ricadere sulle soluzioni più flessibili e scalabili, in grado di adattarsi agli attuali volumi di business per poi crescere insieme all’azienda.
La digitalizzazione appare oggi alla portata di qualsiasi tipologia d’impresa purché supportata dalla scelta ponderata degli strumenti più idonei al proprio contesto specifico di riferimento.
Digitalizzazione processi aziendali: Analisi e mappatura dei processi
L’analisi e la mappatura dei processi costituiscono un passaggio preliminare fondamentale per la digitalizzazione dei processi aziendali. Tramite queste attività è possibile delinearein modo preciso il flusso delle informazioni all’interno dell’azienda e identificare quali processi siano maggiormente suscettibili di ottimizzazione mediante l’utilizzo delle tecnologie digitali.
L’analisi dei processi consiste nello studio dettagliato delle attività operative poste in essere dall’azienda al fine di conseguire i propri obiettivi di business. Tramite l’utilizzo di apposite tecniche, quali ad esempio interviste al personale, analisi documentale e osservazione diretta delle attività lavorative, è possibile individuare con precisione tutti i passaggi procedurali, le risorse coinvolte e i tempi di esecuzione. Una accurata rappresentazione grafica dei flussi consente di evidenziare eventuali anomalie procedurali o sovrapposizioni di attività.
La mappaturadei processi consiste nella formalizzazione grafica dei risultati emersi dall’analisi, attraverso l’utilizzo di appositi strumenti software che permettono di tracciare in modo schematico le sequenze operative e i collegamenti esistenti tra i vari attori aziendali. I process map così realizzati costituiscono una vera e propria “fotografia” del sistema procedurale aziendale e rappresentano il punto di partenza per le successive implementazioni digitali.
Ad esempio, attraverso l’analisi e la mappatura dei processi relativi alla fatturazione elettronica è possibile individuare eventuali ritardi o sprechi nella gestione elettronica della documentazione fiscale, identificando le attività suscettibili di maggiore ottimizzazione mediante l’introduzione di sistemi di digitalizzazione processi aziendali quali la dematerializzazione e l’automazionedei flussi documentali. L’implementazione di tecnologie di “robotics process automation” può inoltre consentire di alleggerire il carico di lavoro del personale amministrativo mediante l’automazione delle attività ripetitive.
Digitalizzazione dei processi aziendali: introduzione di sistemi di workflow management e soluzioni di process mining
L’introduzione di sistemi di workflow management e soluzioni di process mining costituisce un decisivo passaggio nel percorso didigitalizzazione processi aziendali. Tali soluzioni consentono infatti di monitorare, ottimizzare e automatizzare i processi aziendali in modo dinamico i processi operativi, sfruttandole potenzialità dell’Information Technology.
I sistemi di workflow management permettono di modellare e gestire in modo automatico ed efficiente il flusso del lavoro all’interno dell’azienda. Mediante opportune configurazioni impartite tramite interfaccia grafica, è possibile assegnarecompiti e responsabilità specifiche ad ogni attore coinvolto nel processo, tracciandone l’avanzamento fino al completamento. Ciò consente di razionalizzare procedure operative complesse evitandone la duplicazione o sovrapposizione di attività.
Le soluzioni di process mining, invece, sfruttanotecniche di analisi dei processi basate sull’intelligenza artificiale e sul machine learning. Esse permettono di estrarre informazioni utili dai dati registrati nei sistemi informativi aziendali al fine di ottimizzare automaticamente l’esecuzione dei processi mediante la simulazione di possibili scenari di ottimizzazione. Ad esempio, attraverso la misurazione dei tempi impiegati per lo svolgimento di singole attività procedurali, è possibile rimodellaredinamicamente il workflow al fine diagevolare la contabilità automatizzata.
L’implementazione di tali soluzioni digitali consente di raggiungere elevati livelli di efficienza ed efficacia nella gestione dei processi aziendali, liberando marginalità economiche attraverso la razionalizzazione delle risorse ed il conseguimento generalizzato di tempi di esecuzione più brevi.
I Bot RPA nel corso degli ultimi anni si sono imposti come fondamentali strumenti di automazione e ottimizzazione dei processi non solo per le grandi imprese ma anche per le piccole e medie realtà. Sempre più numerose risultano essere le micro e piccole imprese che hanno introdotto all’interno dei propri reparti amministrativi e della supply chain Bot RPA per automatizzare processi quali la fatturazione automatica e la contabilità automatizzata.
Le costanti evoluzioni e i continuiaggiornamenti di cui sono oggetto le piattaforme robotiche consentono a questi Bot di integrarsi progressivamente con un numero sempre maggiore di sistemi aziendali e di ottimizzaredi conseguenza l’esecuzione delle attività routine. Micro e piccole imprese che un tempo svolgevano manualmente anche le operazioni più semplici ora sono in grado di impiegare soluzioni robotiche flessibili per migliorare tempi e costi senza ricorrere a investimenti onerosi.
L’ automazione parziale o totale di processi ripetitivi permette di liberare risorse interne e di migliorare serviziquali la reattività nella gestione di richieste di documenti contabili o la tempestività nell’emissione delle fatture verso clienti e fornitori. La capacità di adattarsiprogressivamente alle esigenze aziendali grazie agli aggiornamenti continui rende gli RPAstrumenti particolarmente versatili anche per micro e piccole realtà in costante evoluzione.
Bot RPA: Automazione assistita vs non assistita
L’automazione assistita e quella non assistita rappresentano approcci differenti nell’utilizzo di questo tipo di Bot per automatizzare i processi aziendali. Nell’automazione assistita, i Bot RPA operano in collaborazione con gli operatori umani supportandoli direttamente nello svolgimento delle attività. Questi Bot sono progettati specificamente per lavorare a fianco di singoli utenti, eseguendo porzioni di lavoro al posto loro su loro esplicita richiesta, al fine di massimizzarne la produttività. Ad esempio, su input dell’operatore, un Bot RPApotrebbe compilare automaticamente e precompilare i dati richiesti, evitandogli la necessità di cercare tali informazioni manualmente nelle applicazioni o nei sistemi aziendali.
L’automazione non assistitaprevede invece l’uso completamente autonomo dei Bot per svolgere in modo indipendente determinatiprocessi aziendali predefiniti. Tali Bot RPA sono progettati per agire senza alcun coinvolgimento diretto del personale, seguendo piani di esecuzione prestabiliti che possono essere attivati da eventi programmati o input di dati da altri sistemi. Ad esempio, un RPA potrebbe gestire in modo completamente automatico e su larga scala l’elaborazionedi grandi volumi di transazioni come fatture da emettere, provvedendo autonomamente al loro aggiornamento nei relativi sistemi aziendali.
RPA BOT: Integrazione dei bot con i sistemi aziendali
L’integrazione dei Bot RPA con i sistemi aziendali è un aspetto cruciale per una corretta implementazione della robotic process automation. Gli RPA devono interfacciarsi con le varie applicazioni utilizzate in azienda per poter automatizzare processicome la fatturazione elettronica che prevedono normalmente l’interazione con più piattaforme.
Attraverso apposite API e servizi, i Bot RPA devono essere in grado di accedere ai dati presenti nei principali sistemi di back-end aziendali quali ERP, CRM e gestionali, recuperando ed estraendo le informazioni necessarie allo svolgimento delle attività automatizzate. Ad esempio, un RPA impiegato per la fatturazione elettronicadovrà interfacciarsi con il gestionale perprelevare i dati fiscali da fatturare e con il sistema di conservazione sostitutiva perl’invio del file XML.
L’integrazioneconsente inoltre ai Bot RPA di svolgere operazioni più complesse attraverso lo scambio dati con più applicativi, come la gestione automatica dell’intero flusso difatturazione elettronica dalla generazione alla contabilizzazione. È dunque fondamentale che le piattaforme RPA implementino connettori certificati per i principali sistemi informativi aziendali al fine di realizzare pienamente il potenziale automatizzativo dei Bot RPA.
https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2024/09/499052.jpg4921000Giovanni Papinihttps://fatturapro.click/logo_fatturapro.pngGiovanni Papini2024-09-20 06:19:052024-09-09 14:32:42Bot RPA: dalle tipologie di automazione alla gestione dei sistemi aziendali
L’automatizzazione dei processi aziendali coinvolge ormai numerosi reparti e settori. Anche per quanto riguarda il magazzino automatizzato 4.0, sono molteplici i benefici che si possono trarre a prescindere dalle dimensioni dell’impresa.
Grazie alle moderne tecnologie è possibile gestire in modo automatizzato tutte le fasi logistiche, dal ricevimento allo stoccaggio fino alla spedizione dei prodotti. Sistemi come gli AS/RS, i VLM, gli AGV e i WMS consentono di razionalizzare e tracciare ogni movimento merce, abbattendo tempi e sprechi.
L’automazione del magazzino comporta un notevole risparmio di spazio, permettendo alle aziende anche più piccole di ottimizzare gli ambientia loro disposizione. La shelf density può essere incrementata sino al 90% rispetto ai magazzini tradizionali.
Grazie ad hardware e software integrati è possibile accedere in tempo reale a tutti i dati logistici, semplificando anche la contabilità automatizzata di rimanenze e flussi in uscita/entrata.
Un magazzino automatizzato 4.0 significa anche maggiore sicurezza nelle lavorazioni e minori rischi di infortuni per il personale. L’ergonomia del lavoro ne risulta notevolmente migliorata, con benefici per la produttività. A prescindere dalle dimensioni aziendali, la presenza di sistemi automatici consente diottimizzare tempi e costi in ogni processo, dalla produzione alla vendita. Automatizzare logistica e magazzino risulta quindi una scelta strategica che porta vantaggi a tutti gli operatori economici.
Magazzino automatizzato 4.0: Caratteristiche e tipologie di magazzini automatizzati
I magazzini automatizzati possono suddividersi in diverse tipologie in base alle tecnologie e alle automazioni adottate. Il magazzino automatizzato 4.0 più diffuso è il Vertical Lift Module, conosciuto come VLM, che si compone di cassette mobili sistemate su più livelli lungo una struttura verticale. Le cassette sono mosse da un sistema di sollevamento che consente di prelevare e depositare i prodotti ad altezza d’uomo, riducendo al minimo gli spostamenti fisici degli operatori. Il VLM permette di ottimizzare in maniera significativa lo spazio a terra, garantendo un risparmio anche del 90% rispetto ai magazzini tradizionali.
Un’altra tipologia di automazione è costituita dai sistemi di stoccaggio e prelievo automatizzati, noti come AS/RS (Automated Storage and Retrieval System). Tali sistemi impiegano scaffalature robotizzate dotate di bracci mobili in grado di prelevare e posizionare i carichi in modo autonomo. Gli AS/RS consentono di avere magazzini molto più densi poiché sfruttano pienamente tutto il volume disponibile anche in altezza.
Altre tipologie di automazione riguardano i sistemi di pallettizzazione automatizzati, i robot mobili quali gli AGV e gli AMR utilizzati per il trasporto interno delle merci e i software WMS di gestione magazzinoche supervisionano tutte le movimentazioni.
La combinazione di tali sistemi all’interno di un magazzino permette di ottimizzare tutte le fasi di ricevimento, stoccaggio, prelievo e spedizione delle merci. Le automazioni riducono in modo significativo i tempi e limitano gli errori grazie alla tracciabilità garantita dai software WMS, con benefici anche in termini di fatturazione elettronica. Inoltre i sistemi automatizzati assicurano condizioni di lavoro più sicure per gli operatori rispetto ai magazzini tradizionali.
L’evoluzione tecnologica sta spingendo sempre più verso forme sempre più sofisticate di automazione, come l’uso dei big data e dell’intelligenza artificiale per realizzare magazzini in grado di autogestirsi e prevenire guasti in autonomia anche grazie alla manutenzione predittiva.
Magazzini automatizzati: Tecnologie abilitanti e processi di automazione
I sistemi di stoccaggio e prelievo automatizzati (Automated Storage and Retrieval System, AS/RS) rappresentano una delle componenti più complesse dell’automazione del magazzino, in quanto consentono lo stoccaggio automatizzato delle merci all’interno di scaffalature motorizzate. Grazie ai AS/RS è possibile massimizzare la densità dello stoccaggio sfruttando al meglio tutto il volume disponibile, anche in altezza.
Fondamentali per la movimentazione interna delle merci sono i veicoli a guida autonoma (Automated Guided Vehicles, AGV) e i robot mobili autonomi (Autonomous Mobile Robots, AMR), capaci di trasportare in modo preciso e senza conducente i prodotti da un’area all’altra del magazzino. Queste soluzioni consentono di sgravare gli operatorida attività ripetitive, garantendo al contempo il rispetto delledistanze di sicurezza.
Per ottimizzare le operazioni di carico e scarico dei materiali si ricorre ai sistemi di pallettizzazione automatizzati, capaci di caricare e scaricare i pallet in modo completamente automatizzato.
L’interconnessione e la supervisione di tutte queste automazioni avviene grazie ai software WMS (Warehouse Management System), che monitorano e traccianoin tempo reale i movimenti delle merci all’interno del magazzino. Un elemento chiave è rappresentato dai magazzini verticali automatici (Vertical Lift Module, VLM), che grazie all’utilizzo intelligente dello spazio in altezza consentono di risparmiare fino al 90% della superficie a terra. I VLM, portano le merci all’altezza dell’operatore riducendone lo sforzo fisico.
Grazie a tali tecnologie abilitanti, è possibile automatizzare compiutamente i processi logistici rendendo il magazzino estremamente flessibile e in grado di adattarsi rapidamente alle mutevoli esigenze aziendali.
https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2024/09/20105.jpg6631000Giovanni Papinihttps://fatturapro.click/logo_fatturapro.pngGiovanni Papini2024-09-18 06:08:002024-09-09 14:06:19Magazzino automatizzato 4.0 per le micro e piccole imprese: vantaggi e soluzioni su misura
Con l’introduzione della fatturazione elettronica obbligatoria, è divenuta strategica la contabilizzazione automatica fatture per gestire in modo ottimale i numerosi flussi documentali in entrata. È infatti soltanto attraverso rigorosi processi di digitalizzazione e automatizzazione che le micro e piccole imprese riescono a sfruttare appieno i vantaggi derivanti dalla fattura elettronica, liberando risorse interne da compiti amministrativi ripetitivi.
Secondo i più autorevoli studi di settore, solamente le aziende in grado di integrare pienamente i sistemi gestionali con avanzate piattaforme di fatturazione elettronica sono oggi in possesso di strumenti adeguati a gestire con efficienza eccezionale grandi volumi di documenti elettronici, estrarre dati strategici per la pianificazione aziendale e monitorare tempestivamente eventuali anomalie nel ciclo passivo.
Le soluzioni di fatturazione automaticapiù evolute consentono altresì di automatizzare processi quali la riconciliazione incassi/pagamenti, la verifica di conformità dei documenti pervenuti e l’attribuzione automatica delle fatture ai corrispondenti ordini d’acquisto. Grazie a configurabili workflow digitali, è inoltre possibile assegnare compiti specifici ad estrattori di dati avanzati, per analizzare e catalogare automaticamente le informazioni contenute in milioni di documenti elettronici.
Soltanto implementando rigorosi processi strutturati è quindi possibile massimizzare i vantaggi generati dalla fatturazione elettronica obbligatoria e dalla Contabilizzazione automatica fatture. Le aziende dotate di tali avanzati sistemi si trovano già oggi nella condizione di competere efficacemente sul mercato, risparmiando sui costi operativi e liberando risorse umane verso compiti a più elevato valore aggiunto.
Contabilizzazione automatica fatture: Analisi delle aziende fornitrici e onboarding
Per implementare efficacemente un progetto di contabilizzazione automatica fatture è strategico analizzare le aziende fornitrici e coinvolgerle in maniera adeguata nel processo. Questa fase iniziale risulta determinante per raccogliere i dati corretti e ridurre al minimo i possibili errori. É necessario pertanto identificare criteri chiari per classificare le aziende fornitrici escegliere quali coinvolgere prioritariamente, basandosi ad esempio sul volume di affari, sulla compliance alla fatturazione elettronica o sulla loro localizzazione territoriale.
Il primo obiettivo è allora analizzare in maniera approfondita le aziende fornitrici strategiche, distribuendo linee guida precise sulle informazioni da condividere e sul formato dei dati, in modo da definire standard omogenei. Un passaggio cruciale consiste nell’onboardingdelle aziende selezionate, spiegando loro chiaramente il processo implementato e i reciproci vantaggi derivanti dall’integrazione.
Ciò permetterà di instaurare una collaborazione duratura e proficua, basata sulla fiducia e sulla trasparenza. Parallelamente, andranno individuate alcune aziendefornitrici pilota da coinvolgere in via prioritaria in una fase di testing e validazione del nuovo modello.
Solo avendo ben definito questi aspetti iniziali sarà infatti possibile acquisire i dati corretti in modo sistematico e integrato con i sistemi gestionali aziendali, automatizzando le varie fasi del processo contabile fino alla registrazione delle fatture passive.
Contabilizzazione automatica fatture elettroniche: Workflow automatizzati per la gestione delle anomalie
I workflow automatizzati per la gestione delle anomalie nel processo della contabilità automatizzata delle fatture attraverso la fattura elettronicarivestono un ruolo cruciale al fine di ottimizzare il ciclo passivo e massimizzare i benefici derivanti dell’automatizzare dei processi aziendali.
Tali workflow consentono di trasformare eventi eccezionali in gestioni routinarie attraverso flussi di lavoro digitali che, integrandosi pienamente con i sistemi ERP, consentono di risolvere in modo automatizzato ed efficiente i casi non conformi che possono verificarsi all’interno del processo di registrazione delle fatture passive.
Un primo tipico esempio riguarda la gestione delle entrate merci/servizi mancanti o errate, situazione in cui la fattura può pervenire prima dell’effettivo ricevimento della merce o della verifica del materiale da parte del reparto preposto. Attraverso workflow configurabiliè possibile monitorare lo stato di avanzamento dell’intero processo, evitando di dover aprire e riaprire manualmente la fattura fino alla sua completa regolarizzazione.
Anche la gestione delle fatture prive di corrispondente ordine di acquisto può essere ottimizzata tramite workflow logici, ad esempio attraverso l’attribuzione automatica del possibile responsabile dell’approvazione sulla base di regole prestabilite, al fine di semplificare e velocizzare le attività di verifica e validazione del documento.
Particolarmente rilevante risulta inoltre la gestione delle differenze di prezzo o quantità, attivando automaticamente flussi di confronto tra fatture e ordini finalizzati all’individuazione delle eventuali discrepanze. In tali evenienze, i workflow permettono di coinvolgere tempestivamente i soggetti preposti e monitorare l’andamento delle attività di verifica, ottimizzando i tempi di risoluzione delle anomalie.
Nell’ottica di impatti positivi sulla liquidità aziendale, risulta poi strategico l’utilizzo di workflow che gestiscano automaticamente l’approvazione al pagamento delle fatture, bloccando o sbloccando il mandato in base a regole e autorizzazioni prestabilite.
Grazie all’utilizzo di workflow digitali completamente integrati con il sistema ERP, è possibile gestire in modo automatico e tracciabile le anomalie nel processo di contabilizzazione delle fatture passive attraverso la fattura elettronica, aumentando l’efficienza complessiva del ciclo passivo e massimizzando i vantaggi derivanti dall’automatizzazione dei processi aziendali.
https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2024/09/92.jpg6671000Giovanni Papinihttps://fatturapro.click/logo_fatturapro.pngGiovanni Papini2024-09-13 06:48:032024-09-09 12:27:15Contabilizzazione automatica fatture nelle micro e piccole imprese: strategie di onboarding e gestione eccezioni
L’adozione della tecnologia RPA sta conoscendo un rapido incremento anche tra le micro e piccole imprese italiane, grazie alle opportunità che questa avanzata soluzione software è in grado di abilitare per rispondere alle crescenti necessità di rendere efficaci i processi aziendali.
Uno degli ambiti che maggiormente sta beneficiando dell’impiego di sistemi robotici programmabili è sicuramente la fatturazione elettronica: introducendo flussi digitali mirati di acquisizione e trasmissione documentale automatizzati, la RPA si è infatti dimostrata ingrado di ridurre drasticamente l’onere burocratico legato alla nuova disciplina fiscale, liberando tempo prezioso alle risorse aziendali e minimizzando il rischio di errori ed omissioni.
Allo stesso modo, anche aree come la contabilità generale, la gestione della supply chain e il customer care potrebbero trarre notevoli benefici dall’impiego di software robot a supporto delle attività ripetitive e standardizzate, permettendo di ottimizzare costanza e qualità dei processi pur contenendo i costi operativi. È per questi motivi che la RPA si sta dimostrando una soluzione sempre più strategica anche per l’efficienza e la competitività del tessuto imprenditoriale di minori dimensioni.
RPA: Che cos’è la Robotizzazione dei Processi Aziendali (RPA)
La Robotizzazione dei Processi Aziendali, conosciuta con l’acronimo RPA, è una tecnologia in rapida ascesa che sta rivoluzionando il modo in cui le aziende automatizzano i processi aziendali. La RPAsibasa su software robotici, detti anche softbot, progettati per monitorare il comportamento umano e quindi mimarlo e riprodurlo in modo automatizzato. I softbot sono programmati con tecniche di “machine learning” e “intelligenza artificiale” per interagire direttamente con le stesse applicazioni digitali che un essere umano utilizzerebbe normalmente per portare a termine un processo.
Tramite attività di “screen scraping” e riconoscimento ottico dei caratteri, i softbot riescono a captare i movimenti e le scelte dell’utente all’interno delle interfacce delle applicazioni stesse, registrandone ogni click e interazione. Questi “pattern” comportamentali vengono poi riprodotti dalsoftware robotico in automatico, permettendogli di portare a termine il processo in autonomia ed emulando in tutto e per tutto il comportamento dell’utente umano.
I software robotici RPA sono in grado di elaborare grandi quantità di dati, compiere calcoli, ordinare e confrontare informazioni e generare reportistica in modo accurato e ad altissima velocità, 24 ore al giorno. Possono anche interagire e scambiare dati con altri sistemi informatici per acquisire informazioni o completare transazioni, proprio come farebbe un essere umano. Grazie alle loro capacità di apprendimento, inoltre, i softbot RPA sono in grado di migliorare costantemente le proprie performance nel tempo nell’automatizzare i processi aziendali.
Processes rpa: I vantaggi per la micro impresa
L’implementazione di soluzioni RPA può garantire numerosi vantaggi competitivi specificatamente alle micro imprese. Grazie alle potenzialità della tecnologia software robotica è possibile per queste realtà di piccole dimensioni massimizzare l’efficacia dei processi interni riducendo al contempo gli oneri operativi. I benefici concreti che la RPA determina nella gestione dell’attività aziendale sono molteplici e coinvolgono ambiti diversi, dall’ottimizzazione della produttività fino al miglioramento del servizio reso al cliente finale.
I vantaggi dell’implementazione della RPA per le micro imprese possono essere così riassunti:
Riduzione dei costi – Grazie all’automatizzazione dei processi ripetitivi e routinari è possibile ottenere una significativa riduzione dei costi di gestione. I software robotici infatti lavorano 24/7 senza soste o riposi, abbattendo anche il ricorso a personale esterno per la copertura di alcune attività.
Maggiore precisione – Rispetto al fattore umano, i softbot RPA assicurano un livello di accuratezza e precisione costanti nell’esecuzione delle attività, eliminando errori, distrazioni e possibili ritardi nel processo di lavorazione che invece potrebbero verificarsi con l’intervento della persona.
Incremento della produttività – Grazie all’automazione portata dalla RPA è possibile il coinvolgimento delle risorse umane solo per le attività a più alto valore aggiunto, liberandole dai compiti ripetitivi e standard. Ciò determina un generale incremento dei livelli di produttività per l’azienda.
Miglioramento del servizio al cliente – L’elevata accuratezza e velocità nella gestione dei processi automatizzati si traduce in un significativo miglioramento del servizio reso al cliente finale, che potrà usufruire di tempistiche più rapide e minore probabilità di errori.
Flessibilità ed agilità aziendale – Grazie alla natura “agile” della tecnologia RPA è possibile configurare e modificare i processi in tempi molto brevi per adattarli alle esigenze in continua evoluzione del business.
Gestione ottimale dei picchi di domanda – I softbot possono essere impiegati per assorbire i picchi stagionali di lavoro, garantendo continuità operativa anche nei periodi di maggior carico.
Maggiore compliance normativa – L’automatizzazione riduce il rischio di errore umano e di non conformità rispetto alle normative di settore, un fattore importante soprattutto per i comparti regolamentati.
https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2024/08/438.jpg4921000Giovanni Papinihttps://fatturapro.click/logo_fatturapro.pngGiovanni Papini2024-08-28 06:28:582024-08-12 13:08:49RPA: cos’è e come può aiutare la micro impresa
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.