Contributi per eventi sportivi 2026: guida al bando nazionale
Il Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha pubblicato il nuovo avviso per la selezione di domande di contributi per eventi sportivi di rilevanza nazionale e internazionale per l’anno 2026, con una dotazione complessiva di 7,5 milioni di euro. Le domande possono essere presentate sulla piattaforma dedicata a partire dalle ore 14:00 del 21 maggio 2026 e fino al 1° dicembre 2026, esclusivamente tramite SPID del legale rappresentante. Per ASD, SSD, federazioni sportive e comitati organizzatori, conoscere i requisiti e le modalità di accesso è fondamentale per non perdere questa opportunità.
Chi può richiedere i contributi per eventi sportivi
L’avviso è aperto a una platea ampia di soggetti, purché abbiano un titolo di esclusività nell’organizzazione e/o realizzazione dell’evento per il quale viene richiesto il contributo. Possono presentare domanda:
- Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e Società Sportive Dilettantistiche (SSD), in forma singola o associata, iscritte al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche del Dipartimento per lo Sport
- Comitati organizzatori regolarmente costituiti
- Federazioni sportive nazionali e paralimpiche
- Discipline sportive associate e paralimpiche
- Enti di promozione sportiva
- Enti e/o società pubbliche o private, purché in possesso del titolo di esclusività
Per le ASD e SSD, il requisito dell’iscrizione al Registro Nazionale delle Attività Sportive Dilettantistiche è condizione necessaria e non derogabile: chi non è ancora iscritto deve provvedere prima di presentare domanda.
Quali eventi sportivi sono ammissibili ai contributi
Il bando è focalizzato su eventi di rilevanza nazionale e internazionale. Nella definizione rientrano sia le grandi manifestazioni agonistiche riconosciute dalle federazioni internazionali sia gli eventi sportivi femminili di rilevanza nazionale — una categoria che il Dipartimento per lo Sport ha tradizionalmente sostenuto con particolare attenzione negli ultimi anni.
Non sono invece ammissibili attività ordinarie di allenamento, campionati regionali di base o eventi privi di riconoscimento da parte degli organismi sportivi nazionali o internazionali competenti. La coerenza tra la natura dell’evento e la tipologia di contributo richiesto è uno degli elementi centrali della valutazione delle domande.
Come presentare la domanda di contributi per eventi sportivi
La procedura è interamente digitale. Le domande devono essere presentate esclusivamente attraverso la piattaforma informatica del Dipartimento per lo Sport, disponibile all’indirizzo
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L’accesso alla piattaforma è consentito solo tramite SPID del legale rappresentante dell’ente richiedente. Non sono previste modalità alternative di presentazione: domande inviate via email, PEC o su carta non saranno accettate.
Prima di accedere alla piattaforma, è consigliabile preparare in anticipo tutta la documentazione necessaria, che tipicamente include:
- Atto costitutivo e statuto dell’ente
- Documentazione che comprovi l’iscrizione ai registri sportivi rilevanti
- Piano economico-finanziario dell’evento
- Documentazione attestante il titolo di esclusività nell’organizzazione dell’evento
- Eventuale patrocinio o riconoscimento delle federazioni competenti

I contributi per eventi sportivi nelle Regioni: focus su Emilia-Romagna e Lombardia
Parallelamente al bando nazionale, molte Regioni hanno attivato propri avvisi per il finanziamento di eventi sportivi sul territorio. Due esempi rilevanti per il 2026:
Emilia-Romagna: la Regione ha stanziato 1 milione di euro per eventi sportivi regionali 2026, con domande accettate fino al 30 aprile 2026 tramite accesso digitale con SPID, CIE o CNS. Requisito fondamentale per l’ammissibilità: l’adesione alla Carta etica dello sport della Regione. Ogni soggetto può presentare una sola domanda tra i diversi bandi sportivi regionali disponibili — in caso di domande multiple, viene mantenuta solo la prima in ordine cronologico.
Lombardia: Regione Lombardia ha messo a disposizione 500.000 euro per grandi eventi sportivi di rilevanza internazionale realizzati tra aprile e settembre 2026, con un costo complessivo minimo dell’evento superiore a 200.000 euro. Il contributo viene calcolato in base al disavanzo del piano economico dell’evento e al 50% delle spese ammissibili, con un sistema a fasce di merito. Anche qui la domanda si presenta esclusivamente online tramite la piattaforma regionale.
Il bando Sport Missione Comune: contributi per impianti sportivi
Per gli enti locali che invece intendono investire sulle infrastrutture sportive, è disponibile il bando Sport Missione Comune 2026 dell’Istituto per il Credito Sportivo, con una dotazione di 250 milioni di euro sotto forma di mutui agevolati. Possono accedere Comuni, Unioni di Comuni, Città Metropolitane, Province e Regioni per la riqualificazione di impianti sportivi pubblici. L’importo massimo agevolabile è di 2 milioni di euro per i Comuni fino a 5.000 abitanti. Le domande vanno presentate sul portale del Credito Sportivo entro il 30 settembre 2026, previa acquisizione del parere favorevole del CONI.




