Safety Gate marketplace: obblighi e punto di contatto
Il Safety Gate marketplace rappresenta uno degli obblighi più concreti introdotti dal GPSR per chi opera piattaforme di vendita online nell’Unione Europea. Dal 13 dicembre 2024 è infatti applicabile il Regolamento UE 2023/988 sulla sicurezza generale dei prodotti, che ha sostituito la vecchia direttiva GPSD e ridefinito il sistema di allarme rapido RAPEX, oggi rinominato appunto Safety Gate.
Registrazione Safety Gate marketplace: obbligo per legge
L’articolo 22 del GPSR impone a ogni fornitore di mercato online che opera nell’UE l’obbligo legale di completare la registrazione Safety Gate marketplace attraverso l’Online Marketplace Registration Module della Commissione Europea.
Questa procedura garantisce la conformità alle norme di sicurezza dei prodotti e stabilisce un canale diretto di comunicazione con le autorità nazionali di vigilanza del mercato.
Cosa serve per il Safety Gate marketplace
Per completare la registrazione occorre fornire alcune informazioni essenziali: nome dell’azienda, indirizzo, indirizzo email, numero di telefono, sito web e i dettagli di contatto univoci della piattaforma.
È inoltre obbligatorio designare un punto di contatto unico per la comunicazione elettronica diretta con le autorità di vigilanza del mercato, un requisito centrale del sistema Safety Gate marketplace.
Il ruolo del punto di contatto nazionale
Ogni Stato membro ha istituito un Punto di contatto nazionale Safety Gate: in Italia è collocato presso la Direzione generale consumatori e mercato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Questo punto di contatto convalida le notifiche caricate dalle autorità competenti e gestisce le comunicazioni relative ai prodotti pericolosi rilevati sul mercato.

Safety Business Gateway e obblighi di notifica
Parallelamente al Safety Gate marketplace, gli operatori economici devono utilizzare anche il portale Safety Business Gateway per notificare prodotti pericolosi e incidenti alle autorità competenti.
La presentazione di queste notifiche è riservata esclusivamente agli operatori della catena di fornitura e ai fornitori di mercati online coinvolti: è espressamente vietato che terze parti presentino notifiche per loro conto.
Cosa succede in caso di prodotto pericoloso
Se un prodotto pericoloso è già stato venduto, gli operatori economici devono adottare misure correttive, incluso il ritiro dal mercato, mentre i fornitori di marketplace devono informare tutti i consumatori interessati e pubblicare le informazioni sul ritiro direttamente sulle proprie interfacce online.
A tal fine, è richiesta la preparazione di un avviso di ritiro contenente tutti gli elementi obbligatori previsti dal GPSR.
Per chi vende tramite e-commerce, questo significa avere dati prodotto ordinati, schede aggiornate e informazioni tracciabili. Elementi come Codice SKU, lotti e gestione magazzino diventano fondamentali per individuare rapidamente i prodotti coinvolti.
Il tema è ancora più rilevante per PMI, importatori e venditori online che trattano prodotti provenienti da Paesi extra UE: in questi casi possono entrare in gioco anche aspetti come Codice EORI e dazi doganali.
In sostanza, il Safety Gate marketplace non è solo un adempimento formale per le piattaforme online. È un pezzo della nuova responsabilità digitale legata alla vendita di prodotti nel mercato europeo.




