Scadenze fiscali di agosto 2026: tutto quello che bisogna sapere
Le scadenze fiscali di agosto 2026 rappresentano un appuntamento importante per imprese, professionisti e sostituti d’imposta, anche se il mese porta con sé la consueta sospensione estiva prevista dalla normativa.
Grazie all’articolo 3-quater del DL 16/2012, tutti i versamenti F24 e gli adempimenti telematici ordinari in scadenza tra il 1° e il 20 agosto vengono automaticamente differiti, senza sanzioni né interessi.
Le scadenze fiscali di agosto 2026: la maxi-data del 20
La data cardine delle scadenze fiscali di agosto 2026 è il 20 agosto, giovedì, giorno in cui confluisce la maggior parte degli adempimenti del mese.
In questa data si concentrano diversi versamenti rilevanti per imprese e professionisti, tra cui la liquidazione e il versamento dell’IVA mensile di luglio, le ritenute IRPEF, i contributi INPS per dipendenti e Gestione Separata, la seconda rata della quota fissa INPS per artigiani e commercianti, il versamento Enasarco del secondo trimestre e la seconda rata INAIL per chi rateizza.
Chi ha rinviato il pagamento ordinario dal 20 luglio può versare entro il 20 agosto applicando una maggiorazione dello 0,80% a titolo di interesse corrispettivo.
In pratica, il 20 agosto diventa la giornata da segnare in rosso per controllare codici tributo, importi e modelli di pagamento, soprattutto quando gli adempimenti vengono gestiti tramite Modello F24.
Le scadenze fiscali di agosto 2026 per gli operatori intracomunitari
Non tutte le scadenze fiscali di agosto 2026 rientrano nella sospensione estiva.
Il 25 agosto, martedì, scade infatti il termine ordinario per la trasmissione degli elenchi INTRASTAT relativi alle operazioni intracomunitarie di luglio 2026.
Si tratta di un adempimento che non passa tramite Modello F24 e che, proprio per questo, non beneficia automaticamente del differimento previsto per i versamenti e gli adempimenti telematici ordinari in scadenza tra il 1° e il 20 agosto.
Per chi effettua operazioni con soggetti UE, questa data resta quindi da monitorare separatamente.
Le scadenze fiscali di agosto 2026 legate alla rottamazione
Tra le scadenze fiscali di agosto 2026 rientrano anche gli appuntamenti collegati alle definizioni agevolate.
Per la Rottamazione-quater e per la riammissione alla Rottamazione-quater, la rata in scadenza il 31 luglio 2026 può essere considerata tempestiva se pagata entro il 5 agosto 2026, grazie ai cinque giorni di tolleranza previsti dalla legge.
Discorso più delicato per la Rottamazione-quinquies: la scadenza della prima e/o unica rata è fissata al 31 luglio 2026. Prima di indicare eventuali margini di tolleranza, è opportuno verificare sempre il calendario aggiornato dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione e la propria comunicazione delle somme dovute.
In caso di mancato pagamento, pagamento tardivo o pagamento parziale, il rischio è perdere i benefici della definizione agevolata.

Le scadenze fiscali di agosto 2026 al 31 del mese
Il 31 agosto chiude il calendario delle scadenze fiscali di agosto 2026 con alcuni adempimenti specifici.
Tra questi rientra il pagamento dell’imposta di registro per i contratti di locazione nuovi o rinnovati tacitamente con decorrenza 1° agosto 2026, oltre ad altri adempimenti settoriali come bollo auto, superbollo, IOSS e versamenti IVA relativi a particolari categorie di contribuenti.
Non si tratta quindi di una data “generale” per tutti, ma di una scadenza da verificare in base alla propria posizione fiscale e agli adempimenti effettivamente dovuti.
Sospensione anche per alcuni controlli fiscali
Oltre ai versamenti, agosto porta con sé anche una sospensione legata ad alcuni controlli fiscali.
Dal 1° agosto al 4 settembre sono sospesi i termini di 30 giorni per il pagamento delle somme dovute a seguito dei controlli automatizzati e formali delle dichiarazioni e della liquidazione delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata.
In altre parole, anche se il mese di agosto alleggerisce alcuni termini, non elimina gli obblighi fiscali.
Li concentra, li differisce o li sospende temporaneamente.
Per questo è importante controllare lo scadenzario con attenzione, soprattutto per imprese, professionisti e contribuenti con più adempimenti attivi.
Perché controllare le scadenze fiscali di agosto 2026
Le scadenze fiscali di agosto 2026 dimostrano bene quanto sia importante non affidarsi solo alla memoria o a un calendario generico.
Alcuni adempimenti slittano automaticamente, altri restano fermi, altri ancora dipendono dalla categoria del contribuente o dal tipo di pagamento.
Per evitare errori, ritardi e possibili sanzioni, conviene verificare per tempo:
- quali versamenti confluiscono nel 20 agosto;
- se ci sono adempimenti esclusi dalla sospensione estiva;
- se occorre presentare elenchi INTRASTAT;
- se sono previste rate di definizioni agevolate;
- se ci sono imposte di registro, bollo o versamenti settoriali;
- se un eventuale ritardo può essere gestito tramite ravvedimento operoso.
Agosto è spesso percepito come un mese fiscalmente “fermo”, ma per imprese e professionisti non è davvero così.
La sospensione estiva semplifica alcune scadenze, ma rende ancora più importante sapere cosa slitta, cosa resta invariato e cosa va pagato entro fine mese.




