Principio contabile OIC: la svolta per le PMI
Il nuovo principio contabile OIC per micro e piccole imprese promette di semplificare in modo significativo la vita dei commercialisti italiani: l’OIC ha posto in consultazione, il 7 agosto 2026, un documento che raccoglie in un unico riferimento le semplificazioni oggi disseminate nei singoli principi nazionali, con adozione interamente facoltativa.
La novità interessa in particolare le PMI e le micro-imprese che devono predisporre il bilancio di esercizio, con l’obiettivo di ridurre alcuni degli oneri contabili oggi previsti.
Principio contabile OIC: perché nasce questa esigenza
Il dato di partenza spiega bene perché il principio contabile OIC sia atteso da tempo: le società che redigono il bilancio in forma abbreviata o che si qualificano come micro-imprese rappresentano circa il 96% delle società di capitali italiane, quota che sale oltre il 99% con i parametri della direttiva contabile europea.
Fino a oggi, queste imprese hanno applicato regole pensate anche per strutture ben più complesse, con un carico documentale spesso sproporzionato rispetto alle dimensioni dell’azienda.
La delega fiscale del 2023 aveva già previsto la semplificazione della disciplina di bilancio per le imprese minori, ma senza attuazione tramite decreti legislativi: da qui la scelta autonoma dell’OIC, sulla scia di Paesi come Spagna, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito, che hanno già introdotto corpi normativi alleggeriti per le realtà più piccole.
Principio contabile OIC: a chi si rivolge e come è strutturato
Il principio contabile OIC si rivolge alle società che redigono il bilancio in forma abbreviata ex art. 2435-bis c.c. e alle micro-imprese ex art. 2435-ter c.c., restando escluse le imprese di investimento e di partecipazione finanziaria.
L’adozione è interamente facoltativa: l’impresa può applicarlo integralmente o solo in parte, mantenendo per le restanti voci i principi ordinari, purché la scelta resti costante nel tempo e venga indicata nella nota integrativa.
Il documento è articolato in 19 capitoli e due allegati, con un testo base che riproduce i principi nazionali vigenti e le semplificazioni segnalate come varianti.

Principio contabile OIC: le semplificazioni principali
Tra le novità più concrete del principio contabile OIC c’è innanzitutto la possibilità di far decorrere l’ammortamento dalla data di entrata in funzione del bene.
Si tratta di un aspetto particolarmente rilevante per la gestione dei beni strumentali, il cui costo viene normalmente ripartito su più esercizi attraverso le quote di ammortamento.
L’avviamento può inoltre essere ammortizzato in dieci esercizi, mentre per crediti e debiti viene eliminato il criterio del costo ammortizzato, consentendo l’iscrizione al valore nominale.
Anche i fondi rischi possono essere stimati senza ricorrere a complessi calcoli attuariali e la fiscalità differita può non essere rilevata quando le variazioni della dichiarazione dei redditi risultino di importo contenuto.
Arrivano semplificazioni anche sul fronte dei ricavi, con l’eliminazione dell’attualizzazione del corrispettivo e della separazione delle unità elementari di contabilizzazione.
Nel complesso, l’obiettivo è rendere la gestione contabile maggiormente proporzionata alle dimensioni e alla complessità effettiva delle imprese interessate.
Principio contabile OIC: cosa cambia per la gestione delle piccole imprese
Le novità non riguardano soltanto la redazione formale del bilancio.
Una contabilità più semplice può incidere sull’intera organizzazione amministrativa dell’impresa, dalla registrazione delle operazioni alla predisposizione dei dati necessari per il bilancio.
Strumenti come la prima nota restano fondamentali per raccogliere in modo ordinato le operazioni commerciali e fornire una base corretta per le successive registrazioni contabili.
Una maggiore semplicità nella gestione dei criteri di bilancio può inoltre aiutare le piccole imprese a dedicare più attenzione all’analisi della propria situazione finanziaria, ad esempio monitorando il capitale circolante netto e l’equilibrio tra crediti, debiti e liquidità.
Principio contabile OIC: consultazione e prossimi passi
La consultazione sul principio contabile OIC resterà aperta fino al 28 febbraio 2027.
I professionisti possono inviare osservazioni su cinque questioni ancora aperte, dal perimetro soggettivo alla fiscalità differita.
Il principio opererà in modo prospettico, senza obbligo di rideterminare i valori contabili pregressi, mentre la data di entrata in vigore deve ancora essere definita.
Per gli studi professionali e le imprese interessate può quindi essere utile iniziare già ora a valutare l’impatto delle nuove regole: individuare i clienti potenzialmente coinvolti, confrontare i criteri contabili attualmente utilizzati con le semplificazioni proposte e verificare quali procedure potrebbero essere aggiornate una volta pubblicata la versione definitiva del principio.




