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Archivio per categoria: Conservazione

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Pagamenti Stripe in app: incassa direttamente da FatturaPRO Smart

24 Settembre 2026/in Conservazione

Accettare pagamenti digitali in modo semplice e veloce è sempre più importante per commercianti, professionisti e attività commerciali che lavorano a diretto contatto con i clienti.

Tra le soluzioni più diffuse a livello internazionale c’è Stripe, un gateway di pagamento dedicato alla gestione dei pagamenti elettronici che consente alle imprese di accettare carte e altri strumenti digitali.

Per un’attività commerciale, utilizzare Stripe significa integrare il pagamento nei propri strumenti di lavoro, riducendo i passaggi necessari per completare una vendita e rendendo più fluida l’esperienza del cliente.

Con FatturaPRO Smart questo processo diventa ancora più immediato: grazie ai pagamenti Stripe in app, è possibile accettare pagamenti con carta direttamente dallo smartphone utilizzato per gestire la vendita.

Cos’è Stripe e perché utilizzarlo

Stripe è una piattaforma tecnologica specializzata nella gestione dei pagamenti digitali. Il suo obiettivo è consentire alle imprese di accettare e gestire pagamenti elettronici attraverso strumenti integrabili nei processi di vendita.

Per un’attività commerciale, questo può essere utile perché permette di collegare più facilmente il momento della vendita a quello dell’incasso.

Invece di utilizzare strumenti separati per registrare una vendita, ricevere il pagamento ed emettere il relativo documento, l’integrazione tra i diversi sistemi può rendere il processo più rapido e lineare. Questo principio è alla base anche della funzione introdotta nell’applicazione di fatturazione FatturaPRO Smart.

Pagamenti Stripe in app con FatturaPRO Smart

Con l’app FatturaPRO Smart è possibile utilizzare Stripe come metodo di pagamento direttamente durante la vendita.

Attraverso la tecnologia Tap to Pay, uno smartphone compatibile può ricevere pagamenti con carta senza dover necessariamente utilizzare un terminale POS separato.

L’operatore prepara normalmente la vendita nell’app, inserendo i prodotti o l’importo da incassare, e seleziona Stripe tra i metodi di pagamento disponibili.

Il cliente può quindi effettuare il pagamento avvicinando la propria carta o un dispositivo compatibile allo smartphone. Vendita e pagamento vengono così gestiti all’interno dello stesso ambiente.

Come collegare Stripe all’app

Per utilizzare i pagamenti Stripe in app è necessario collegare il proprio account Stripe a FatturaPRO Smart. Il collegamento viene effettuato direttamente dalle impostazioni dell’app.

Una volta associato l’account, Stripe diventa disponibile tra i metodi di pagamento utilizzabili durante la vendita.

Anche la configurazione della sede di pagamento viene semplificata: FatturaPRO utilizza le informazioni presenti nel profilo del commerciante per predisporre la sede necessaria su Stripe, riducendo i passaggi da completare manualmente.

Dopo la configurazione iniziale, l’operatore può continuare a utilizzare normalmente FatturaPRO Smart e selezionare Stripe ogni volta che desidera ricevere un pagamento elettronico.

Pagamento e corrispettivo nello stesso flusso

Uno degli aspetti più utili dell’integrazione riguarda il collegamento tra incasso ed emissione del corrispettivo.

Quando viene scelto Stripe come metodo di pagamento, FatturaPRO Smart attende l’esito dell’incasso prima di procedere con l’emissione del corrispettivo. In questo modo si riduce il rischio di registrare come conclusa una vendita il cui pagamento non è stato completato.

Durante l’operazione, l’app informa l’utente sullo stato dell’incasso e permette di gestire eventuali problemi, come una carta rifiutata, un pagamento interrotto o un errore nella lettura.

Se il pagamento va a buon fine, il processo prosegue con l’emissione del documento. L’obiettivo è creare un flusso sempre più integrato tra vendita, pagamento e gestione fiscale dell’operazione.

Pagamenti Stripe per chi lavora in mobilità

La possibilità di ricevere pagamenti direttamente dallo smartphone è particolarmente utile per le attività che non lavorano esclusivamente da una postazione di cassa tradizionale.

Può essere una soluzione pratica, per esempio, per chi partecipa a fiere e mercati, effettua vendite fuori sede, lavora presso il cliente o utilizza smartphone e tablet come strumenti operativi.

FatturaPRO Smart consente così di concentrare più funzioni nello stesso dispositivo: dalla gestione dei prodotti ai listini, dai conti sospesi all’emissione dei corrispettivi, fino al pagamento con carta.

Lo smartphone può quindi diventare un vero strumento di vendita mobile.

 

NB: il Tap to Pay è già disponibile nell’app per Android. Sarà disponibile per iOs nella prossima release. 

Stripe e FatturaPRO: prossimi sviluppi

L’introduzione dei pagamenti Stripe in app rappresenta il primo passo dell’integrazione tra Stripe e FatturaPRO.click.

Tra gli sviluppi futuri è prevista l’integrazione di Stripe anche nella piattaforma web e, in particolare, nella gestione dei pagamenti delle fatture.

L’obiettivo è permettere di inserire direttamente nella fattura un QR code dedicato al pagamento. Il cliente potrà così ricevere il documento, scansionare il codice e accedere alla procedura di pagamento tramite Stripe.

Anche il processo successivo all’emissione della fattura potrà diventare più semplice: dalla creazione del documento alla ricezione dell’incasso, le diverse fasi saranno sempre più collegate all’interno dello stesso ecosistema.

L’integrazione con Stripe si inserisce quindi nel percorso di evoluzione di FatturaPRO.click e FatturaPRO Smart verso una gestione sempre più completa delle vendite, dei documenti e degli incassi.

https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/09/pagamenti-stripe-blog-.jpg 1260 2240 Angelo Aiello https://fatturapro.click/logo_fatturapro.png Angelo Aiello2026-09-24 10:20:512026-09-24 10:20:51Pagamenti Stripe in app: incassa direttamente da FatturaPRO Smart

Fiscalità d’impresa: la strategia UE

22 Settembre 2026/in Conservazione

La fiscalità d’impresa europea si prepara a una nuova fase, con l’obiettivo di ridurre gli adempimenti, rendere più semplice l’attività transfrontaliera e sostenere la competitività delle aziende. Il 24 giugno 2026 la Commissione europea ha presentato un pacchetto di semplificazione che comprende il Taxation Omnibus e il recast della Direttiva sulla cooperazione amministrativa, con risparmi stimati in circa 7,9 miliardi di euro per le imprese.svgtaxation-customs.ec.europa

Fiscalità d’impresa: meno burocrazia

Il Taxation Omnibus interviene sulle principali regole europee di imposizione diretta. Tra le misure proposte c’è l’abolizione delle ritenute alla fonte sui pagamenti transfrontalieri di dividendi, interessi e royalties tra società dell’Unione.

L’obiettivo è eliminare uno degli ostacoli agli investimenti oltreconfine, facilitando la circolazione dei capitali e rendendo più agevole il finanziamento delle imprese. Il pacchetto prevede inoltre l’estensione delle esenzioni sui dividendi anche agli istituti pensionistici.

La Commissione propone anche uno standard comune per il trattamento fiscale degli investimenti in beni materiali destinati alla ricerca e sviluppo. La possibilità di dedurre integralmente e immediatamente queste spese dovrebbe incentivare innovazione e investimenti ad alto valore aggiunto.svgtaxation-customs.ec.europa

Fiscalità d’impresa: regole più uniformi

La proposta interviene anche sul rapporto tra le norme sulle società controllate estere e il quadro della tassazione minima globale previsto dal Pillar Two. L’intento è eliminare sovrapposizioni e rendere più omogenea l’applicazione delle regole nei diversi Stati membri.

Sono inoltre previste modifiche alla disciplina sulla deducibilità degli interessi, con un aumento della soglia minima obbligatoria e l’esclusione di alcune forme di finanziamento a basso rischio. In questo modo, la fiscalità d’impresa dovrebbe diventare più prevedibile e meno onerosa per le società che operano secondo logiche di mercato.

La Commissione propone anche di ampliare la Direttiva fusioni a tutte le operazioni di riorganizzazione societaria riconosciute dal diritto dell’Unione. Fusioni, scissioni e trasferimenti di attività potrebbero così avvenire in modo più semplice e fiscalmente neutrale.

Fiscalità d’impresa e cooperazione

Il recast della Direttiva sulla cooperazione amministrativa punta a riunire in un unico strumento le nove direttive esistenti e a ridurre gli obblighi di comunicazione.

Tra le novità figura l’eliminazione di alcuni adempimenti per i gruppi multinazionali già soggetti alla tassazione minima globale del 15%. Sono inoltre previste meno comunicazioni per operazioni transfrontaliere considerate di utilità limitata per le amministrazioni fiscali.

Il pacchetto interviene anche sulle vendite e-commerce di beni, aumentando la soglia per gli obblighi di comunicazione. Secondo la Commissione, la misura potrebbe alleggerire gli adempimenti per oltre 10 milioni di venditori, soprattutto privati che cedono beni usati tramite piattaforme digitali.svgtaxation-customs.ec.europa

Fiscalità d’impresa: cosa succede ora

Le proposte dovranno essere esaminate dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Non si tratta quindi ancora di regole definitivamente applicabili, ma dell’avvio di un percorso legislativo che potrebbe modificare il quadro della fiscalità d’impresa nei prossimi anni.

Parallelamente resta in discussione anche BEFIT, il progetto europeo per una base imponibile comune delle imprese. La proposta riguarda soprattutto i gruppi operativi in più Stati membri con ricavi consolidati annuali pari ad almeno 750 milioni di euro, mentre le imprese più piccole potrebbero aderire su base volontaria.svgeuroparl.europa

L’obiettivo complessivo è costruire un sistema più semplice, uniforme e favorevole agli investimenti, senza ridurre gli strumenti contro evasione, elusione e pianificazione fiscale aggressiva.

https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/09/Immagini-per-blog-1-2.jpg 1260 2240 Angelo Aiello https://fatturapro.click/logo_fatturapro.png Angelo Aiello2026-09-22 09:58:222026-09-22 09:58:22Fiscalità d’impresa: la strategia UE

Conti sospesi in app: gestire più vendite contemporaneamente

17 Settembre 2026/in Conservazione

In molte attività commerciali può capitare di dover gestire più vendite nello stesso momento. Un cliente sta ancora scegliendo, un altro deve completare un ordine, un tavolo aggiunge nuove consumazioni oppure una vendita viene lasciata temporaneamente in sospeso per essere ripresa poco dopo.

In situazioni come queste, poter lavorare su più conti senza doverne chiudere uno prima di iniziarne un altro rende il lavoro più semplice e fluido.

Con i conti sospesi in app di FatturaPRO.click è possibile gestire più vendite contemporaneamente direttamente da smartphone o tablet, passando da un conto all’altro in qualsiasi momento e mantenendo separate le diverse operazioni.

Come funzionano i conti sospesi in app

Dall’applicazione di fatturazione FatturaPRO.click, selezionando l’icona centrale del tastierino nella barra inferiore, si accede alla schermata da cui è possibile inserire i prodotti oppure digitare direttamente un importo, per procedere successivamente con l’emissione di un corrispettivo o di una fattura.

In alto a destra è presente il conto principale, denominato “Cassa”. Selezionandolo, è possibile aggiungere nuovi conti e personalizzarne il nome in base alle proprie esigenze.

Ogni conto rimane indipendente dagli altri e può essere richiamato in qualsiasi momento.

Conti sospesi senza chiudere la vendita

Il vantaggio principale è la possibilità di passare da un conto all’altro senza dover completare immediatamente l’operazione in corso.

È quindi possibile iniziare una vendita, lasciarla temporaneamente aperta, passare a un secondo conto e tornare successivamente sul primo per aggiungere altri prodotti o completare l’emissione del documento.

In questo modo, ogni operazione rimane separata e facilmente riconoscibile. La possibilità di modificare il nome dei conti rende inoltre più semplice distinguerli, soprattutto quando si lavora contemporaneamente con più clienti o ordini.

Dove usare i conti sospesi in app

Uno degli utilizzi più immediati è quello nella ristorazione. Un ristorante, un bar o una pizzeria può creare conti separati per gestire più tavoli contemporaneamente, aggiungendo progressivamente le consumazioni e chiudendo ciascun conto solo al momento del pagamento.

La funzione può essere utile anche in molte altre attività.

In un negozio, per esempio, un cliente potrebbe allontanarsi temporaneamente dal banco per continuare a scegliere altri prodotti, mentre l’operatore serve un’altra persona.

In un’attività di servizi, come un centro estetico, un salone o un’officina, è possibile mantenere aperti più conti associati a clienti diversi e completarli al termine della prestazione.

Anche durante eventi, fiere o vendite itineranti può essere utile separare più operazioni in corso senza perdere i dati già inseriti.

Più flessibilità nella gestione delle vendite

I conti sospesi in app permettono di adattare FatturaPRO.click alle situazioni in cui le vendite non si svolgono necessariamente una alla volta.

L’operatore può creare più conti, assegnare loro nomi diversi, inserire prodotti o importi e passare liberamente da uno all’altro. Solo quando la vendita è effettivamente conclusa sarà necessario procedere con l’emissione del corrispettivo o della fattura.

Conti sospesi anche in mobilità

Portare questa funzione direttamente nell’app semplifica la gestione delle vendite anche lontano da una postazione fissa.

Smartphone e tablet diventano così strumenti operativi ancora più completi, soprattutto per le attività in cui è normale lavorare contemporaneamente con più clienti, tavoli, ordini o prestazioni.

Con i conti sospesi in app, FatturaPRO.click consente quindi di organizzare il lavoro in modo più flessibile, mantenendo ogni vendita separata e disponibile fino al momento in cui si decide di completarla.

https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/09/Immagini-per-blog-1.jpg 1260 2240 Angelo Aiello https://fatturapro.click/logo_fatturapro.png Angelo Aiello2026-09-17 10:05:192026-09-17 10:05:19Conti sospesi in app: gestire più vendite contemporaneamente

Gestione dei listini in app: prezzi personalizzati sempre disponibili

17 Settembre 2026/in Conservazione

Per molte aziende lavorare con più listini è una prassi quotidiana. Rivenditori, clienti abituali, categorie commerciali diverse o condizioni concordate possono infatti richiedere prezzi differenti per gli stessi prodotti.

In questi casi, poter contare sulla gestione dei listini in app è particolarmente utile, soprattutto per chi lavora spesso fuori sede, visita i clienti, vende direttamente o utilizza lo smartphone come strumento operativo.

Con l’app FatturaPRO.click, i listini configurati in piattaforma possono essere utilizzati anche da mobile, mantenendo coerenza tra prezzi, clienti e documenti emessi.

Come funziona la gestione dei listini in app

La configurazione dei listini parte dalla piattaforma FatturaPRO.click.

Per ogni prodotto è possibile impostare uno o più listini, ciascuno con il relativo prezzo. Ogni cliente può quindi essere associato al listino di riferimento.

In questo modo, l’azienda può organizzare in anticipo le proprie condizioni commerciali e ritrovarle anche nell’app, senza dover ricordare o modificare manualmente i prezzi durante la vendita.

All’interno dell’app, i listini disponibili possono essere richiamati tramite un pulsante dedicato, posizionato in alto a destra e riconoscibile dall’icona circolare con indicazione numerica.

Dopo aver selezionato il listino desiderato, questo rimane attivo e visibile, così l’operatore può sapere sempre quale condizione di prezzo sta utilizzando.

Prezzo standard e listino selezionato

Durante la ricerca dei prodotti, l’app continua a mostrare il prezzo standard dell’articolo.

Questo, tuttavia, non significa che quel prezzo verrà necessariamente applicato. Se è stato selezionato un listino specifico, al momento dell’aggiunta del prodotto al carrello l’app applica automaticamente il prezzo previsto dal listino attivo.

L’operatore può quindi cercare i prodotti normalmente, senza dover modificare manualmente ogni singolo prezzo.

Listini anche per i corrispettivi

Uno degli aspetti più utili della gestione dei listini in app è la possibilità di utilizzare un listino specifico anche quando si emette un corrispettivo.

È possibile, per esempio, applicare prezzi riservati a una determinata categoria commerciale anche durante una vendita effettuata direttamente da smartphone.

Si tratta di una funzione particolarmente utile per chi utilizza FatturaPRO.click come strumento di vendita in mobilità e vuole mantenere nell’app le stesse condizioni di prezzo già configurate in piattaforma.

Gestione dei listini e fatture ai clienti

Lo stesso principio viene utilizzato quando si emette una fattura.

In piattaforma, nel Punto Cassa POS, quando viene selezionato un cliente associato a un determinato listino, il sistema riconosce automaticamente le condizioni commerciali previste.

Lo stesso principio è stato introdotto anche nell’app.

L’operatore può inserire gli articoli nel carrello, selezionare il cliente a cui emettere la fattura e qualora il cliente sia associato a un listino specifico, l’app lo riconosce e adegua automaticamente i prezzi dei prodotti alle condizioni previste.

Non è quindi necessario ricordare quale listino utilizzare né intervenire manualmente sui prezzi prima dell’emissione del documento.

Più coerenza tra piattaforma e app

Portare i listini anche su smartphone rende più uniforme il lavoro tra piattaforma web e applicazione mobile.

I prezzi vengono definiti una sola volta, associati ai clienti e utilizzati nei diversi contesti operativi. Questo riduce il rischio di errori, semplifica l’applicazione di condizioni commerciali personalizzate e permette a chi lavora in mobilità di avere sempre a disposizione le stesse informazioni presenti in piattaforma.

Con la gestione dei listini in app, FatturaPRO.click rende quindi più semplice organizzare le vendite fuori dall’ufficio, sia per l’emissione dei corrispettivi sia per la creazione delle fatture.

https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/09/Immagini-per-blog-2.jpg 1260 2240 Angelo Aiello https://fatturapro.click/logo_fatturapro.png Angelo Aiello2026-09-17 10:04:562026-09-17 10:04:56Gestione dei listini in app: prezzi personalizzati sempre disponibili

E-commerce doganale: IOSS e Special Arrangement

15 Settembre 2026/in Conservazione

L’e-commerce doganale entra in una fase di profonda trasformazione. Dal 1° luglio 2026 le importazioni di modesto valore provenienti da Paesi extra-Ue non beneficiano più della franchigia dai dazi doganali fino a 150 euro. La novità interessa soprattutto le vendite online destinate ai consumatori europei e impone a venditori, piattaforme e operatori economici una gestione più accurata delle dichiarazioni.

Ecommerce doganale: il dazio di 3 euro

La principale novità è l’introduzione, in via transitoria fino al 1° luglio 2028, di un dazio forfetario di 3 euro sulle spedizioni con valore intrinseco non superiore a 150 euro. Il tributo si applica alle vendite a distanza di beni importati da Paesi o territori terzi.

Il calcolo non avviene necessariamente una sola volta per ogni pacco: il dazio può essere dovuto per ciascuna categoria di merce contenuta nella spedizione, individuata sulla base della classificazione doganale. Un ordine con prodotti appartenenti a categorie diverse può quindi generare più importi da 3 euro.

La misura riguarda le merci acquistate online e spedite direttamente ai consumatori europei, indipendentemente dal regime utilizzato per l’IVA. La franchigia doganale per le spedizioni di modico valore è stata infatti soppressa dal nuovo quadro normativo europeo.

E-commerce doganale: il ruolo dell’IOSS

Per le vendite di beni importati di valore non superiore a 150 euro, il venditore può utilizzare il regime IOSS, acronimo di Import One Stop Shop.

Il sistema consente di riscuotere l’Iva già al momento dell’acquisto e di dichiararla attraverso un’unica procedura centralizzata in uno Stato membro.

L’IOSS semplifica la gestione dell’imposta e riduce il rischio che il cliente debba pagare l’Iva alla consegna. Non elimina però automaticamente il dazio forfetario di 3 euro: dal 1° luglio 2026 il tributo si applica anche alle spedizioni gestite tramite IOSS.

Per chi opera abitualmente con vendite online internazionali, il tema si collega anche alla fatturazione e-commerce e alla corretta gestione fiscale delle operazioni transfrontaliere.

E-commerce doganale: lo Special Arrangement

Per gli operatori che non utilizzano l’IOSS è possibile ricorrere, in determinati casi, allo Special Arrangement, il regime speciale previsto per la gestione delle vendite a distanza di beni importati.

L’accesso richiede una comunicazione preventiva all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e il rispetto di specifici adempimenti.

Nelle dichiarazioni doganali deve essere indicato il codice di procedura aggiuntiva F49. Sono inoltre necessarie un’autorizzazione alla dilazione dei pagamenti e una garanzia globale a copertura degli oneri doganali, compresi il dazio forfetario e l’Iva all’importazione.

Per gli operatori che effettuano importazioni ed esportazioni assume inoltre particolare importanza il Codice EORI, identificativo utilizzato per le operazioni doganali all’interno dell’Unione europea.

E-commerce doganale: più controlli per gli operatori

Le nuove regole rendono essenziale una corretta classificazione dei prodotti, l’indicazione veritiera del valore della merce e la trasmissione completa dei dati doganali.

Errori nella descrizione, nell’origine o nel valore dei beni possono provocare ritardi, richieste di integrazione o costi aggiuntivi.

Per chi vende online verso l’Unione europea diventa quindi importante verificare il regime Iva applicabile, aggiornare i flussi informatici e coordinarsi con corrieri, spedizionieri e marketplace.

L’obiettivo delle nuove disposizioni è rendere più uniforme il trattamento delle importazioni e rafforzare i controlli su un settore in continua crescita.

https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/09/Immagini-per-blog-1-1.jpg 1260 2240 Angelo Aiello https://fatturapro.click/logo_fatturapro.png Angelo Aiello2026-09-15 16:37:572026-09-15 16:37:57E-commerce doganale: IOSS e Special Arrangement

Principio contabile OIC: la svolta per le PMI

8 Settembre 2026/in Conservazione

Il nuovo principio contabile OIC per micro e piccole imprese promette di semplificare in modo significativo la vita dei commercialisti italiani: l’OIC ha posto in consultazione, il 7 agosto 2026, un documento che raccoglie in un unico riferimento le semplificazioni oggi disseminate nei singoli principi nazionali, con adozione interamente facoltativa.

La novità interessa in particolare le PMI e le micro-imprese che devono predisporre il bilancio di esercizio, con l’obiettivo di ridurre alcuni degli oneri contabili oggi previsti.

Principio contabile OIC: perché nasce questa esigenza

 

Il dato di partenza spiega bene perché il principio contabile OIC sia atteso da tempo: le società che redigono il bilancio in forma abbreviata o che si qualificano come micro-imprese rappresentano circa il 96% delle società di capitali italiane, quota che sale oltre il 99% con i parametri della direttiva contabile europea.

Fino a oggi, queste imprese hanno applicato regole pensate anche per strutture ben più complesse, con un carico documentale spesso sproporzionato rispetto alle dimensioni dell’azienda.

La delega fiscale del 2023 aveva già previsto la semplificazione della disciplina di bilancio per le imprese minori, ma senza attuazione tramite decreti legislativi: da qui la scelta autonoma dell’OIC, sulla scia di Paesi come Spagna, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito, che hanno già introdotto corpi normativi alleggeriti per le realtà più piccole.

Principio contabile OIC: a chi si rivolge e come è strutturato

 

Il principio contabile OIC si rivolge alle società che redigono il bilancio in forma abbreviata ex art. 2435-bis c.c. e alle micro-imprese ex art. 2435-ter c.c., restando escluse le imprese di investimento e di partecipazione finanziaria.

L’adozione è interamente facoltativa: l’impresa può applicarlo integralmente o solo in parte, mantenendo per le restanti voci i principi ordinari, purché la scelta resti costante nel tempo e venga indicata nella nota integrativa.

Il documento è articolato in 19 capitoli e due allegati, con un testo base che riproduce i principi nazionali vigenti e le semplificazioni segnalate come varianti.

Principio contabile OIC: le semplificazioni principali

 

Tra le novità più concrete del principio contabile OIC c’è innanzitutto la possibilità di far decorrere l’ammortamento dalla data di entrata in funzione del bene.

Si tratta di un aspetto particolarmente rilevante per la gestione dei beni strumentali, il cui costo viene normalmente ripartito su più esercizi attraverso le quote di ammortamento.

L’avviamento può inoltre essere ammortizzato in dieci esercizi, mentre per crediti e debiti viene eliminato il criterio del costo ammortizzato, consentendo l’iscrizione al valore nominale.

Anche i fondi rischi possono essere stimati senza ricorrere a complessi calcoli attuariali e la fiscalità differita può non essere rilevata quando le variazioni della dichiarazione dei redditi risultino di importo contenuto.

Arrivano semplificazioni anche sul fronte dei ricavi, con l’eliminazione dell’attualizzazione del corrispettivo e della separazione delle unità elementari di contabilizzazione.

Nel complesso, l’obiettivo è rendere la gestione contabile maggiormente proporzionata alle dimensioni e alla complessità effettiva delle imprese interessate.

Principio contabile OIC: cosa cambia per la gestione delle piccole imprese

 

Le novità non riguardano soltanto la redazione formale del bilancio.

Una contabilità più semplice può incidere sull’intera organizzazione amministrativa dell’impresa, dalla registrazione delle operazioni alla predisposizione dei dati necessari per il bilancio.

Strumenti come la prima nota restano fondamentali per raccogliere in modo ordinato le operazioni commerciali e fornire una base corretta per le successive registrazioni contabili.

Una maggiore semplicità nella gestione dei criteri di bilancio può inoltre aiutare le piccole imprese a dedicare più attenzione all’analisi della propria situazione finanziaria, ad esempio monitorando il capitale circolante netto e l’equilibrio tra crediti, debiti e liquidità.

Principio contabile OIC: consultazione e prossimi passi

 

La consultazione sul principio contabile OIC resterà aperta fino al 28 febbraio 2027.

I professionisti possono inviare osservazioni su cinque questioni ancora aperte, dal perimetro soggettivo alla fiscalità differita.

Il principio opererà in modo prospettico, senza obbligo di rideterminare i valori contabili pregressi, mentre la data di entrata in vigore deve ancora essere definita.

Per gli studi professionali e le imprese interessate può quindi essere utile iniziare già ora a valutare l’impatto delle nuove regole: individuare i clienti potenzialmente coinvolti, confrontare i criteri contabili attualmente utilizzati con le semplificazioni proposte e verificare quali procedure potrebbero essere aggiornate una volta pubblicata la versione definitiva del principio.

https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/09/pmi-blog.jpg 1260 2240 Angelo Aiello https://fatturapro.click/logo_fatturapro.png Angelo Aiello2026-09-08 10:00:092026-09-02 11:34:53Principio contabile OIC: la svolta per le PMI

FatturaPRO.click: novità per la gestione aziendale digitale

2 Settembre 2026/in Conservazione

Settembre è arrivato e, come ogni anno, segna per molte imprese il ritorno alla piena operatività dopo la pausa estiva. Ma mentre agosto rallentava ritmi, appuntamenti e giornate lavorative, noi abbiamo continuato a lavorare sulla gestione aziendale digitale, perché negli ultimi anni è cambiato profondamente il modo di gestire un’azienda.

La normativa italiana ed europea evolve sempre più rapidamente, gli adempimenti diventano digitali, i dati viaggiano tra piattaforme diverse e attività che fino a pochi anni fa venivano gestite manualmente oggi possono essere affidate all’automazione. Ed è cambiato, soprattutto, ciò che un imprenditore si aspetta da un software: non basta più emettere una fattura.

Serve sapere cosa c’è in magazzino, quali componenti servono per produrre un articolo, quanto costa realmente una produzione, quale ordine deve essere lavorato, quale dipendente può svolgere un’attività e quando un cliente può prenotare un servizio.

È proprio seguendo questa evoluzione della digitalizzazione che stiamo costruendo il nostro ecosistema: FatturaPRO.click continua a crescere e oggi è sempre più vicino a un mini ERP, capace di affiancare alla fatturazione molte delle attività che fanno parte della gestione quotidiana di un’impresa. Gestisco HUB rappresenta il passo successivo di questo percorso, mentre Gestisco AI sarà il collegamento intelligente tra strumenti, informazioni e processi.

Ma prima di guardare avanti, vale la pena fermarsi un momento e vedere cosa abbiamo costruito nelle ultime settimane.

Da una fattura alla gestione aziendale digitale: FatturaPRO.click continua a crescere

Una delle direzioni sulle quali abbiamo lavorato maggiormente riguarda la produzione.

Gestire un prodotto non significa infatti soltanto sapere quanti pezzi vengono venduti: per molte imprese significa conoscere i materiali utilizzati, i componenti necessari, le quantità disponibili, i costi sostenuti e la storia di ciò che viene prodotto.

Per questo siamo partiti dalla distinta base.

Distinta base: gestire prodotti, componenti e costi

La distinta base permette di definire tutti i componenti necessari per realizzare un determinato prodotto finito. All’interno di FatturaPRO.click è possibile scegliere il prodotto da realizzare, associargli i diversi componenti e indicare per ciascuno le quantità necessarie.

Il sistema permette poi di inserire la quantità da produrre e restituisce in tempo reale il fabbisogno dei componenti, permettendo di verificare prima dell’avvio della produzione se le materie prime necessarie sono effettivamente disponibili. Viene inoltre calcolato il costo stimato complessivo della produzione e quello relativo alla singola unità prodotta.

Una volta completata la produzione, FatturaPRO.click aggiorna automaticamente la gestione del magazzino: il prodotto finito viene caricato mentre i componenti utilizzati vengono scaricati.

In questo modo distinta base, produzione, costi e disponibilità di magazzino non rimangono informazioni separate, ma diventano parti dello stesso processo.

Numeri seriali e tracciabilità: ogni prodotto può avere una storia

Dopo aver introdotto la gestione della distinta base, abbiamo aggiunto un ulteriore livello di controllo: i numeri seriali.

Il lotto permette di identificare un gruppo di prodotti realizzati nello stesso processo o periodo, mentre il numero seriale permette di identificare una singola unità.

È una differenza importante per tutte quelle imprese che producono o vendono articoli per i quali è necessario sapere esattamente quale prodotto è stato consegnato a un determinato cliente: pensiamo, ad esempio, a macchinari, apparecchiature elettroniche, strumenti professionali o prodotti che prevedono garanzia e assistenza.

Con la gestione dei numeri seriali, la produzione diventa molto più tracciabile: non sappiamo più soltanto che sono stati prodotti dieci articoli, ma possiamo sapere quali dieci articoli sono stati prodotti.

Questo permette di collegare nel tempo produzione, magazzino, vendita, cliente e assistenza. Una logica diversa rispetto, ad esempio, al Codice SKU, che identifica una tipologia di articolo o variante, mentre il seriale consente di distinguere la singola unità.

Commesse di produzione: dall’ordine alla produzione

Il passo successivo è stato collegare ancora meglio la produzione agli ordini ricevuti: sono nate così le commesse di produzione.

Un ordine cliente può oggi diventare direttamente il punto di partenza di una commessa: dall’ordine è possibile accedere alla relativa pagina di produzione, vedere i prodotti richiesti e decidere quali quantità pianificare.

La commessa passa quindi nella sezione di monitoraggio, dalla quale è possibile avviare anche il timer per registrare il tempo dedicato alla lavorazione.

Da qui il processo prosegue verso la produzione vera e propria, dove tornano in gioco tutte le informazioni che abbiamo costruito nelle settimane precedenti: la distinta base del prodotto, la disponibilità dei componenti, il magazzino, i lotti e i numeri seriali.

È proprio questo collegamento a fare la differenza, perché le funzioni non vivono più come strumenti separati: ordine, commessa, distinta base, produzione e magazzino diventano parti dello stesso flusso.

Per un’impresa significa avere una visione più chiara di cosa deve essere prodotto, con quali materiali, in quanto tempo e con quali costi.

Agenda appuntamenti: gestire prenotazioni, servizi e personale

Agosto ha portato novità anche per tutte quelle attività che lavorano principalmente attraverso servizi e appuntamenti.

Con la nuova Agenda appuntamenti di FatturaPRO.click è possibile organizzare in un unico ambiente clienti, operatori, servizi e disponibilità.

L’attività può configurare i propri giorni e orari di apertura, stabilire la durata degli appuntamenti e indicare il preavviso minimo necessario per una prenotazione. È possibile inoltre creare i diversi servizi offerti e specificare quali operatori siano abilitati a svolgerli.

Il sistema tiene conto anche di ferie, malattie e assenze: se un dipendente non è disponibile, l’agenda lo esclude automaticamente dalla pianificazione, evitando di accettare appuntamenti che l’attività non sarebbe poi in grado di soddisfare.

Anche le prenotazioni online possono entrare direttamente nel calendario, così l’agenda non è semplicemente un calendario digitale, ma uno strumento che conosce orari, persone, servizi e reali disponibilità dell’impresa.

FatturaPRO.click: dalla fatturazione elettronica a un mini ERP

Se guardiamo queste novità singolarmente, possiamo vedere una distinta base, dei numeri seriali, delle commesse oppure una nuova agenda. Se le guardiamo tutte insieme, però, il disegno è diverso.

FatturaPRO.click nasce dalla fatturazione elettronica, ma negli anni abbiamo ascoltato le esigenze delle imprese che lo utilizzano, e molto spesso quelle esigenze iniziano prima della fattura.

Iniziano da un ordine, da un prodotto da realizzare, da componenti da acquistare, da un magazzino da controllare, da un’attività da organizzare, da un cliente che deve prenotare un servizio.

Per questo FatturaPRO.click sta diventando sempre più un mini ERP per la gestione aziendale digitale: uno strumento semplice, accessibile e integrato che accompagna l’impresa in una parte sempre più ampia della propria gestione quotidiana.

La fattura rimane un elemento centrale, ma sempre più spesso diventa il risultato finale di un processo che può essere gestito digitalmente fin dall’inizio.

Ed è proprio da qui che parte il prossimo passo.

Gestisco HUB: il passo successivo nella gestione aziendale digitale

Se FatturaPRO.click sta diventando il mini ERP dell’impresa, Gestisco HUB è il livello sopra: l’ambiente in cui imprese, professionisti, partner e servizi esterni iniziano a lavorare insieme con regole chiare.

Perché quando i processi crescono, non basta aggiungere funzioni. Serve un posto unico in cui gestire identità, ruoli, permessi, documenti, consensi, deleghe, audit, servizi attivi e rapporti fra soggetti diversi.

È qui che entra Gestisco HUB.

HUB non sostituisce FatturaPRO.click: lo completa. FatturaPRO.click accompagna l’impresa nella gestione operativa. Gestisco HUB organizza l’ecosistema attorno a quell’impresa: lo studio professionale, i consulenti, i moduli specialistici, le pratiche, i documenti condivisi e i percorsi di compliance.

Il primo esempio concreto è già nella Beta per i Commercialisti: mandato professionale, permessi concessi dal cliente, accesso delegato, documenti rilasciati allo studio, autovalutazione dello studio e adeguata verifica del cliente.

Non sono semplici schermate. Sono processi tracciati.

Il cliente autorizza.

Lo studio opera entro i permessi ricevuti.

I documenti non vengono duplicati, ma condivisi per riferimento.

Le valutazioni restano versionate.

Gli accessi e le decisioni lasciano prova.

Questo è il ruolo di Gestisco HUB: trasformare il rapporto fra impresa, professionista e piattaforma in un flusso ordinato, verificabile e progressivo.

Nei prossimi passaggi HUB diventerà anche il punto di ingresso per nuovi moduli verticali: compliance, controllo, organizzazione documentale, gestione delle evidenze e percorsi strutturati per imprese e professionisti.

Il disegno è semplice: FatturaPRO.click cresce come strumento operativo per l’impresa. Gestisco HUB cresce come piattaforma che collega persone, servizi e responsabilità attorno all’impresa.

Due livelli diversi, un unico obiettivo: ridurre dispersione e rendere il lavoro quotidiano più organizzato, leggibile e governabile.

FatturaPRO.click, Gestisco HUB e Gestisco AI: un ecosistema per l’impresa

Il filo che collega questi progetti è uno solo: ridurre la distanza tra le informazioni e le decisioni.

FatturaPRO.click organizza sempre più attività operative dell’impresa, Gestisco HUB porta questa logica a un livello successivo e Gestisco AI ha l’obiettivo di diventare il collante tra dati, strumenti e processi, aiutando a trasformare le informazioni disponibili in azioni più semplici e immediate.

Perché la gestione aziendale digitale non significa semplicemente sostituire la carta con uno schermo: significa costruire strumenti che comunicano tra loro, eliminare operazioni ripetitive e permettere all’imprenditore di avere più controllo sul proprio lavoro.

Ad agosto abbiamo lavorato proprio su questo.

E settembre, per noi, è soltanto l’inizio.

https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/09/Gestione-aziendale-digitale-blog.jpg 1260 2240 Angelo Aiello https://fatturapro.click/logo_fatturapro.png Angelo Aiello2026-09-02 12:22:272026-09-02 12:22:27FatturaPRO.click: novità per la gestione aziendale digitale

Omessa dichiarazione IVA: controlli automatici e nuove regole

1 Settembre 2026/in Conservazione

L’omessa dichiarazione IVA cambia volto: con il provvedimento del 28 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha avviato i controlli automatici che incrociano fatture elettroniche, corrispettivi elettronici e liquidazioni periodiche per individuare chi non ha presentato la dichiarazione IVA.

La nuova liquidazione automatica

La novità principale riguarda le modalità con cui il Fisco gestisce l’omessa dichiarazione IVA. La legge di Bilancio 2026 ha introdotto l’articolo 54-bis.1 nel DPR 633/1972, che consente all’Agenzia delle Entrate di procedere alla liquidazione IVA anche tramite procedure automatizzate, basandosi sulle fatture elettroniche, sui corrispettivi trasmessi e sui dati delle liquidazioni periodiche già comunicati.

La nuova procedura conferma quanto le informazioni trasmesse digitalmente al Fisco siano ormai centrali nel controllo della posizione fiscale dei contribuenti. I dati relativi all’IVA possono infatti essere confrontati automaticamente per ricostruire l’imposta dovuta anche quando manca la dichiarazione annuale.

Omessa dichiarazione IVA: i termini per il Fisco

 

Il termine entro cui l’Amministrazione finanziaria può agire in caso di omessa dichiarazione IVA resta ampio: l’Agenzia può procedere fino al 31 dicembre del settimo anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata.

Ai fini della liquidazione, viene considerata omessa anche la dichiarazione presentata senza i quadri necessari per calcolare correttamente l’imposta dovuta.

Gli elementi utilizzati dall’Amministrazione per determinare l’imposta possono inoltre essere messi a disposizione del contribuente attraverso il Cassetto fiscale, il servizio dell’Agenzia delle Entrate che consente di consultare dichiarazioni, versamenti e numerose altre informazioni fiscali.

Sanzioni e riduzioni

Le conseguenze economiche dell’omessa dichiarazione IVA restano severe: la sanzione base è pari al 120% dell’imposta liquidata, al netto dei versamenti già effettuati, con un minimo di 250 euro.

Chi paga entro 60 giorni dalla comunicazione dell’esito della liquidazione beneficia però di una riduzione a un terzo, portando la sanzione al 40%. A questo si aggiungono gli interessi previsti per il ritardo.

È quindi importante distinguere questa procedura dal ravvedimento operoso, lo strumento che, nei casi e nei termini previsti dalla normativa, consente al contribuente di regolarizzare spontaneamente determinate violazioni fiscali beneficiando di sanzioni ridotte.

Nessuna rateizzazione per l’omessa dichiarazione IVA

Un aspetto particolarmente rilevante riguarda le modalità di pagamento.

Il contribuente può versare quanto dovuto tramite modello F24 nei 60 giorni successivi alla comunicazione, ma senza possibilità di rateizzazione né di utilizzo della compensazione con crediti disponibili.

Si tratta quindi di una differenza sostanziale rispetto agli avvisi bonari ordinari e di un ulteriore elemento che rende importante intervenire tempestivamente dopo la ricezione della comunicazione.

https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/09/omessa-dichiarazione-iva-blog.jpg 1260 2240 Angelo Aiello https://fatturapro.click/logo_fatturapro.png Angelo Aiello2026-09-01 10:52:112026-09-01 10:52:11Omessa dichiarazione IVA: controlli automatici e nuove regole

Agenda appuntamenti: gestisci prenotazioni e personale con FatturaPRO.click

27 Agosto 2026/in Conservazione

Un’agenda appuntamenti ben organizzata è uno degli strumenti più importanti nella vita quotidiana di un imprenditore. Gestire clienti, dipendenti, servizi, orari e imprevisti richiede infatti un coordinamento continuo, soprattutto quando l’attività lavora su prenotazione. Un appuntamento sovrapposto, un operatore assente o un servizio prenotato quando nessuno è disponibile possono creare disagi per l’azienda e compromettere l’esperienza del cliente.

Per semplificare questa gestione, FatturaPRO.click introduce una nuova agenda appuntamenti integrata nella piattaforma: un calendario pensato per organizzare servizi, personale e prenotazioni online tenendo conto delle reali disponibilità dell’attività.

Agenda appuntamenti: organizzare il lavoro in modo più semplice

La nuova agenda appuntamenti di FatturaPRO.click si presenta come un calendario nel quale è possibile inserire e gestire gli appuntamenti della propria attività.

La differenza rispetto a una semplice agenda tradizionale sta però nelle informazioni che possono essere configurate e utilizzate automaticamente dal sistema.

È possibile stabilire quali giorni sono prenotabili, la durata degli slot e il preavviso minimo richiesto al cliente. Anche la gestione delle prenotazioni online può essere personalizzata: l’accettazione può avvenire automaticamente oppure essere sottoposta alla conferma manuale dell’imprenditore.

In questo modo ogni impresa può adattare l’agenda al proprio modo di lavorare, trasformando il calendario in uno strumento di digitalizzazione dei processi organizzativi.

Agenda appuntamenti e orari di apertura

Uno dei primi elementi configurabili riguarda gli orari dell’attività.

FatturaPRO.click permette di indicare gli orari di apertura e chiusura per ogni giorno della settimana, dal lunedì alla domenica.

L’agenda conosce quindi in anticipo gli intervalli nei quali è possibile accettare appuntamenti, evitando inserimenti al di fuori degli orari previsti.

Questo permette di costruire una programmazione coerente con il reale funzionamento dell’attività e riduce la necessità di controllare manualmente ogni singola disponibilità.

Agenda appuntamenti, ferie e malattie del personale

Uno degli aspetti più delicati nella gestione quotidiana è rappresentato dalle assenze.

La sezione Chiusure, ferie e malattia permette di registrare sia una chiusura aziendale sia le assenze dei singoli dipendenti.

Se un operatore è in ferie o in malattia, viene escluso dalla turnazione giornaliera e il sistema evita che gli vengano assegnate prenotazioni che non potrebbero essere soddisfatte.

La stessa gestione può essere effettuata direttamente dal calendario attraverso uno slot di chiusura o assenza, specificando l’operatore interessato, l’intervallo temporale e la motivazione.

È un esempio concreto di automazione applicata alla gestione quotidiana dell’attività: le informazioni inserite una volta vengono utilizzate automaticamente durante la pianificazione degli appuntamenti.

Agenda appuntamenti e gestione dei servizi

Ogni attività propone servizi differenti e ciascuno può richiedere tempi, personale e modalità organizzative specifiche.

Nella sezione Servizi di FatturaPRO.click è possibile creare le prestazioni che potranno successivamente essere inserite in calendario.

Per ogni servizio è possibile stabilire la durata, il costo e il tempo di pausa necessario all’operatore prima e dopo l’appuntamento. È inoltre possibile decidere se il servizio può essere prenotato online e quali operatori sono abilitati a svolgerlo.

Il servizio può anche essere attivato o disattivato in base alla presenza effettiva di personale disponibile.

L’agenda non mostra quindi semplicemente uno spazio libero nel calendario, ma tiene conto di ciò che l’attività è realmente in grado di erogare in quel momento.

Agenda appuntamenti e gestione degli operatori

La sezione Operatori e personale permette di inserire dipendenti e collaboratori e di specificare per ciascuno quali servizi possono essere svolti.

È possibile indicare anche quante attività un singolo operatore è in grado di gestire contemporaneamente.

Questa informazione diventa fondamentale nel momento in cui viene inserita una nuova prenotazione.

Se un operatore può svolgere una sola attività alla volta ed è già impegnato nello stesso intervallo temporale, l’agenda segnala che non è possibile assegnargli un secondo appuntamento.

Lo stesso accade se l’operatore è assente, in ferie o comunque non disponibile.

Se invece nello stesso momento è presente un altro operatore libero e abilitato allo stesso servizio, l’appuntamento potrà essere assegnato a quest’ultimo.

Questo sistema riduce il rischio di sovrapposizioni e rende molto più semplice organizzare il lavoro del personale.

Agenda appuntamenti e prenotazioni online

La nuova funzione consente anche di gestire le prenotazioni online.

FatturaPRO.click mette a disposizione una chiave pubblica che può essere utilizzata per collegare il sistema di prenotazione, ad esempio, ai pulsanti “Prenota” presenti sul sito dell’attività o su altri strumenti digitali.

Il cliente può così prenotare un servizio rispettando automaticamente i giorni disponibili, gli orari dell’attività, la durata dello slot e la disponibilità degli operatori.

Le prenotazioni ricevute online confluiscono direttamente nell’agenda appuntamenti e possono essere gestite insieme a quelle inserite manualmente.

Per chi desidera creare integrazioni più avanzate è disponibile anche una sezione dedicata al manuale delle API, che consente di utilizzare le funzioni di prenotazione all’interno di strumenti e servizi esterni.

In questo senso l’agenda diventa parte di una piattaforma gestionale più ampia.

Agenda appuntamenti: il calendario controlla automaticamente le disponibilità

Una volta configurati orari, servizi e personale, la gestione quotidiana diventa molto più immediata.

Dal calendario è possibile scegliere il servizio da inserire e l’operatore al quale assegnarlo.

Prima di confermare l’appuntamento, il sistema verifica le informazioni disponibili: orari, turni, ferie, malattie, servizi abilitati, appuntamenti già presenti e numero massimo di attività che l’operatore può svolgere contemporaneamente.

Se l’appuntamento non è compatibile con la disponibilità dell’operatore, l’agenda lo segnala.

Questo evita molti dei controlli che altrimenti dovrebbero essere effettuati manualmente ogni volta che viene ricevuta una nuova prenotazione.

Perché un’agenda appuntamenti può semplificare la vita dell’imprenditore

Gestire un’attività significa prendere continuamente piccole decisioni organizzative.

Chi può occuparsi di questo cliente? Quanto dura il servizio? C’è spazio nel calendario? L’operatore è presente? Ha già un altro appuntamento? Il cliente può prenotare online?

Quando queste informazioni sono distribuite tra calendari, messaggi, fogli e comunicazioni interne, aumenta inevitabilmente il rischio di errore.

Un’agenda appuntamenti integrata permette invece di concentrare le informazioni in un unico punto e lasciare al sistema parte delle verifiche ripetitive.

È proprio questo l’obiettivo della nuova funzione di FatturaPRO.click: non limitarsi a registrare gli appuntamenti, ma aiutare l’imprenditore a capire immediatamente quando un servizio può essere svolto e chi può occuparsene.

Meno sovrapposizioni, meno controlli manuali e una gestione più ordinata delle risorse permettono di dedicare più tempo al lavoro e ai clienti.

Con la nuova agenda appuntamenti di FatturaPRO.click, servizi, orari, personale, assenze e prenotazioni online possono essere gestiti nello stesso ambiente, rendendo molto più semplice una delle attività più importanti nella vita quotidiana di un’impresa: organizzare bene il proprio tempo.

https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/08/agenda-appuntamenti-blog.jpg 1260 2240 Angelo Aiello https://fatturapro.click/logo_fatturapro.png Angelo Aiello2026-08-27 10:40:392026-08-27 10:40:39Agenda appuntamenti: gestisci prenotazioni e personale con FatturaPRO.click

FER X 2026: il nuovo incentivo per le rinnovabili

25 Agosto 2026/in Conservazione

Il FER X 2026 introduce una nuova opportunità per imprese e operatori che intendono investire nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Con il decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica del 18 giugno 2026 è stato infatti definito il nuovo meccanismo di sostegno destinato agli impianti con costi di generazione ormai vicini alla competitività di mercato. La misura interessa diverse tecnologie e punta ad accelerare lo sviluppo di nuova capacità produttiva da fonti pulite, favorendo allo stesso tempo una maggiore stabilità degli investimenti.

FER X 2026: quali impianti possono accedere

Il meccanismo riguarda diverse tecnologie per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Tra queste rientrano il fotovoltaico, l’eolico, l’idroelettrico e gli impianti alimentati da gas residuati dai processi di depurazione.

L’obiettivo è sostenere la realizzazione di nuovi impianti attraverso un sistema che premia la produzione di energia rinnovabile, cercando al tempo stesso di mantenere sotto controllo il costo complessivo degli incentivi.

Il funzionamento del FER X si basa infatti su procedure competitive gestite dal GSE – Gestore dei Servizi Energetici. Gli operatori interessati devono rispettare specifici requisiti tecnici e amministrativi e partecipare alle procedure previste per ottenere l’accesso al meccanismo di sostegno.

Non si tratta quindi di un contributo riconosciuto automaticamente con l’acquisto di un impianto, ma di uno strumento regolato da procedure precise, che richiede una valutazione preliminare del progetto e della sua ammissibilità.

FER X 2026 e agevolazioni fiscali: quando è possibile il cumulo

Uno degli aspetti più interessanti del FER X 2026 riguarda la possibilità di combinarlo, in determinate condizioni, con altre agevolazioni fiscali.

Per le imprese questo elemento può diventare particolarmente rilevante. Un investimento in un nuovo impianto può infatti essere collegato ad altri strumenti di sostegno o incentivi fiscali previsti dalla normativa vigente, compresi in alcuni casi strumenti riconducibili alla finanza agevolata.

Il principio da tenere presente, però, è che il cumulo non è necessariamente integrale.

La presenza di un’ulteriore agevolazione può determinare una modifica del livello di sostegno riconosciuto attraverso il FER X. Il meccanismo prevede infatti correttivi finalizzati a evitare che la somma degli incentivi produca una sovracompensazione rispetto al costo effettivo dell’investimento.

Questo significa che prima di procedere è opportuno analizzare l’intero quadro delle agevolazioni utilizzabili, evitando di considerare separatamente i singoli bonus.

FER X 2026: perché il cumulo va valutato prima dell’investimento

La possibilità di utilizzare contemporaneamente più strumenti di sostegno rappresenta certamente un vantaggio, ma rende anche più importante la fase di pianificazione.

Un’impresa che intende realizzare un impianto fotovoltaico o un altro investimento energetico dovrebbe verificare in anticipo quali agevolazioni sono effettivamente compatibili e quali effetti possono avere sul contributo riconosciuto dal FER X.

In particolare, quando il sostegno assume la forma di un credito d’imposta, è importante verificare con attenzione le regole di cumulabilità previste dalla singola misura.

La convenienza economica del progetto, infatti, non dipende solamente dall’ottenimento di un incentivo, ma dal risultato complessivo prodotto dalla combinazione dei diversi strumenti disponibili.

In alcuni casi potrebbe essere più conveniente utilizzare una determinata agevolazione fiscale insieme al FER X; in altri, invece, la riduzione del sostegno prevista in presenza di ulteriori incentivi potrebbe rendere necessario un confronto tra diverse alternative.

Per questo motivo è importante valutare il progetto nella sua interezza, considerando costi, durata dell’investimento, produzione energetica prevista e strumenti di sostegno utilizzabili.

FER X 2026: come funzionano le procedure del GSE

Le modalità operative sono state ulteriormente definite con il decreto direttoriale MASE n. 82 del 7 agosto 2026, con il quale sono state approvate le regole operative e la progressione temporale delle procedure.

Il GSE assume quindi un ruolo centrale nella gestione del nuovo sistema: dalla partecipazione alle procedure competitive fino al riconoscimento del sostegno economico agli impianti ammessi.

Per chi intende partecipare sarà fondamentale seguire con attenzione la documentazione pubblicata dal Gestore, comprese le regole operative, gli eventuali bandi, le FAQ e gli aggiornamenti relativi alle singole procedure.

Anche la tempistica assume un ruolo importante. La realizzazione degli impianti e l’accesso alle procedure devono infatti rispettare le scadenze e le condizioni previste dalla normativa e dalla documentazione attuativa.

FER X 2026 e crescita delle energie rinnovabili in Italia

Il nuovo sistema di incentivi non è una misura isolata, ma si inserisce nel più ampio percorso di transizione energetica del Paese.

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha indicato per il meccanismo un obiettivo molto significativo in termini di nuova capacità rinnovabile, confermando il ruolo strategico di tecnologie come fotovoltaico ed eolico nella produzione energetica nazionale.

L’aumento della capacità installata dovrebbe contribuire non soltanto al raggiungimento degli obiettivi ambientali, ma anche a una maggiore diversificazione delle fonti energetiche e, nel medio periodo, a una riduzione della dipendenza dai combustibili fossili.

Per le PMI, inoltre, gli investimenti nella produzione di energia rinnovabile possono rappresentare uno strumento per ridurre l’esposizione alle oscillazioni dei prezzi dell’energia e migliorare la sostenibilità dei propri processi produttivi.

In molti casi gli impianti destinati all’attività aziendale possono inoltre assumere rilievo come beni strumentali, aspetto che rende ancora più importante valutare correttamente il trattamento fiscale dell’investimento e le agevolazioni eventualmente disponibili.

FER X 2026: cosa dovrebbe verificare un’impresa interessata

Prima di avviare un investimento è consigliabile verificare alcuni elementi fondamentali.

Il primo riguarda l’ammissibilità dell’impianto e della tecnologia utilizzata. Il secondo è legato ai requisiti previsti dalle procedure del GSE. Il terzo, spesso decisivo, riguarda invece l’eventuale presenza di altri incentivi, contributi o agevolazioni fiscali.

È utile verificare anche se l’impresa abbia già beneficiato di strumenti di sostegno collegati allo stesso investimento, perché questo elemento può incidere sulla possibilità di accedere al FER X o sull’entità dell’incentivo riconosciuto.

La fase di progettazione diventa quindi essenziale: conoscere in anticipo le regole permette di costruire un investimento più sostenibile e di evitare incompatibilità o riduzioni inattese delle agevolazioni.

Il FER X 2026 rappresenta dunque una nuova opportunità per chi vuole investire nelle energie rinnovabili, ma la reale convenienza dipenderà dalla capacità di analizzare correttamente le condizioni di accesso e le possibili combinazioni con altri strumenti di sostegno.

Per imprese e professionisti interessati alla transizione energetica, il nuovo meccanismo merita quindi attenzione soprattutto nella fase di programmazione degli investimenti: valutare in anticipo requisiti, procedure e cumulabilità può fare la differenza tra un semplice incentivo e un progetto realmente vantaggioso.

https://fatturapro.click/wp-content/uploads/2026/08/FER-X-BLOG.jpg 1260 2240 Angelo Aiello https://fatturapro.click/logo_fatturapro.png Angelo Aiello2026-08-25 11:05:292026-08-25 11:05:29FER X 2026: il nuovo incentivo per le rinnovabili
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