Irpef e Ires: cosa sono e come funzionano
Nell’articolo: “Agenzia Entrate: agevolazioni fiscali per imprese e lavoratori autonomi”, abbiamo introdotto un argomento caro ai lavoratori autonomi, imprenditori, imprese e possessori di partita IVA. Oltre a chiarire alcuni punti essenziali sulle agevolazioni fiscali che AdE ha riconosciuto per il 2020 a piccole/medie imprese, abbiamo spiegato cos’è e come funziona l’IRAP.
L’Imposta Regionale sulle attività Produttive è una delle tante imposte che devono essere pagate ogni anno, da determinate categorie di lavoratori. A questa si aggiungono anche Irpef e Ires, rispettivamente: Imposta sul reddito delle persone fisiche e Imposta sul reddito delle società. Vediamo di capire meglio cosa sono, come funzionano e come vengono calcolate.
Irpef e Ires: la definizione
IRPEF: Imposta sul reddito delle persone fisiche – si tratta di un’imposta diretta, personale, progressiva e generale. L’imposta è regolata dal testo unico delle imposte sui redditi, emanato con DPR 22 dicembre 1986 n. 917.
L’Irpef deve essere pagata da tutti quei soggetti che percepiscono le seguenti tipologie di redditi:
- fondiari
- capitale
- lavoro dipendente
- lavoro autonomo
- di impresa
- diversi
Si definisce progressiva perché colpisce il reddito con specifiche aliquote. Le aliquote dipendono dagli scaglioni di reddito. Si applica per tutti i redditi posseduti, anche se prodotti all’estero.
L’IRES invece è un’imposta proporzionale e personale, ottenibile tramite applicazione di un’aliquota unica. Il suo valore ha subito variazione con il passare del tempo. Oggi è fissato al 24%, come stabilito dalla Legge di Stabilità del 2016.
L’IRES ha sostituito dal 2004, l’IRPEG, Imposta sul reddito delle persone giuridiche. Anche l’IRES è normata dal testo unico delle imposte sui redditi.
Irpef e Ires: i soggetti passivi
I soggetti passivi di Irpef (che devono cioè pagare quest’imposta) sono:
- le persone residenti sul territorio italiano, per i cespiti posseduti ed i redditi prodotti in patria o all’estero;
- le persone non residenti sul territorio italiano, per i redditi prodotti nel territorio italiano
- società di persone
- le società di capitali i cui soci – ricorrendone le condizioni – hanno adottato la cosiddetta “tassazione per trasparenza”
I soggetti passivi di IRES sono:
- società di capitali
- società cooperative
- società di mutua assicurazione residenti nel territorio dello Stato
- enti pubblici ed enti privati, diversi dalle società
- trust residenti nel territorio dello Stato italiano che hanno, come oggetto esclusivo o principale, l’esercizio di attività commerciale
- enti pubblici ed enti privati, diversi dalle società, nonché i trust, residenti nel territorio dello Stato, che non hanno come oggetto l’esercizio di attività commerciale
- società ed enti di qualsiasi tipo, compresi i trust, con o senza personalità giuridica, non residenti nel territorio dello Stato.

Irpef e Ires: come vengono calcolate
L’Irpef è determinata applicando al reddito complessivo, al netto degli oneri deducibili, le seguenti aliquote per scaglioni di reddito:
fino a 15.000 23% aliquota 23% sulla parte eccedente la no tax area
da 15.000,01 a 28.000 (23% e) 27% aliquota
imposta dovuta 3.450 € + 27% sulla parte eccedente i 15.000 €
da 28.000,01 a 55.000 (23%, 27% e) 38% aliquota
imposta dovuta 6.960 € + 38% sulla parte eccedente i 28.000 €
da 55.000,01 a 75.000 (23%, 27%, 38% e) 41% aliquota
imposta dovuta 17.220 € + 41% sulla parte eccedente i 55.000 €
oltre 75.000 (23%, 27%, 38%, 41% e) 43% aliquota
imposta dovuta 25.420 € + 43% sulla parte eccedente i 75.000 €
Il valore dell’Ires invece abbiamo visto che ha subito variazioni annualmente. Riportiamo le ultime cinque, indicando nella prima colonna l’anno di riferimento e nella seconda il valore espresso in percentuale:
- 2019 24%
- 2018 24%
- 2017 24%
- 2016 27,5%
- 2015 27,5%
Irpef e Ires: base imponibile
La base imponibile dell’Irpef è calcolata sommando il reddito complessivo dei soggetti passivi, al netto degli oneri deducibili e delle deduzioni spettanti. Quindi il totale è dato dalla somma dei seguenti redditi:
- lavoro dipendente
- lavoro autonomo
- fondiari
- di capitale
- impresa
- diversi
Mentre la base imponibile per l’Ires è calcolata in base al reddito d’impresa individuato dall’art. 83 del testo unico delle imposte sui redditi. Sono esclusi i redditi da lavoro autonomo e lavoro dipendente.










